Arriva al Cinema Don Bosco di Gualdo Tadino il documentario “Naza”, firmato da Yuval Abraham e Rachel Szor, che affronta il tema delle operazioni israeliane nella Striscia di Gaza attraverso una video-inchiesta costruita su testimonianze e interviste a persone coinvolte nella definizione e nell’applicazione dei sistemi militari analizzati dal film.
Naza è un acronimo militare israeliano che sta per “Nezek Agavi”, danni collaterali: il numero di civili che ci si aspetta di uccidere in un attacco su Gaza. Da quella parola partono i due registi israeliani, già autori di No Other Land (vincitore del premio Oscar 2025 per il miglior documentario), per costruire un’inchiesta cinematografica senza precedenti.
Girato di notte sui tetti di Tel Aviv e realizzato quasi interamente nell’oscurità, il documentario porta alla luce e analizza attraverso la voce degli intervistati i sistemi alla base dell’uccisione sistematica di civili palestinesi da remoto da parte di Israele nella Striscia di Gaza.
Uno dei temi centrali riguarda l’uso della tecnologia e dell’intelligenza artificiale nei processi di individuazione dei bersagli.
“Naza” ha ottenuto il Premio Speciale della Giuria alla 83‘ Mostra del Cinema di Venezia ed è diventato il caso cinematografico della stagione. Dopo una settimana di programmazione ha superato i 3 milioni di euro di incasso, risultando per due settimane il film più visto in Italia.
La distribuzione iniziale prevedeva una presenza nelle sale limitata a tre giorni, dal 28 al 30 settembre, ma il riscontro del pubblico ha portato al prolungamento della programmazione. Il risultato al botteghino assume ancora più rilievo considerando la concorrenza delle grandi produzioni internazionali uscite nello stesso periodo.
Al Cinema Don Bosco, Naza sarà proiettato venerdì 9 ottobre alle 21.30, sabato 10 ottobre alle 21.30 e domenica 11 ottobre alle 17.30.















