Lo scrittore gualdese Luca Fazi ha conquistato il primo posto nella sezione narrativa dell’undicesima edizione del Premio “Saverio Marinelli”, concorso letterario che si è concluso sabato 10 ottobre al centro congressi “La Serra” di San Venanzo.
Il premio, articolato nelle sezioni poesia, elaborati grafici e narrativa e aperto sia agli studenti che agli adulti, ha visto Fazi imporsi nella seconda sezione con un componimento ambientato negli anni 1943-1944, giudicato dalla giuria di impronta “manzoniana” e apprezzato per l’inventiva letteraria.
Nel racconto compare anche la figura di Gino Bartali, campione del ciclismo e protagonista, che durante la Seconda Guerra Mondiale salvò circa 800 ebrei agendo come corriere clandestino per una rete di salvataggio. Per questa sua opera coraggiosa Bartali è stato riconosciuto nel 2013 come Giusto tra le Nnazioni.
La premiazione ha avuto anche momenti toccanti essendo il concorso nato per ricordare Saverio Marinelli, giovane di San Venanzo affetto da distrofia di Duchenne scomparso nel 2014 a soli 19 anni.
La sua storia aveva avuto grande risonanza a livello mondiale nel 2010, quando gli venne impiantato un cuore artificiale permanente, primo caso al mondo per un paziente così giovane in quelle condizioni, dal momento che la patologia non consentiva il ricorso a un trapianto tradizionale.
Durante la cerimonia, alla presenza di diversi studenti, il fratello di Saverio ha ricordato anche il ruolo avuto dai cittadini di San Venanzo nel rendere il più possibile normale la quotidianità del giovane, cercando di ridurre le barriere e costruire attorno a lui una rete di sostegno.
Il ricordo di Saverio resta dunque il cuore del premio, nato per tenere viva la memoria di un ragazzo che, nonostante le difficoltà legate alla malattia, aveva mantenuto un forte attaccamento alla vita.
A consegnare il riconoscimento a Luca Fazi sono stati i genitori di Saverio Marinelli e la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti.















