L’VIII Trofeo “Gualdana di Pietro” ha unito lo scorso fine settimana l’approfondimento storico alla competizione agonistica, confermando l’impostazione della Compagnia Balestrieri Waldum che, alla pratica della balestra, affianca da tempo la conoscenza della storia medievale.
Sabato 10 ottobre, nella sede della Compagnia, si è tenuta la presentazione del volume di Daniele Zucconi, “La peste del ’300 e altre esegesi di fatti e misfatti al tempo dei Comuni”. Lo storico e saggista ha proposto un percorso attraverso il XIV secolo, dalla diffusione della peste nera alle trasformazioni politiche e sociali dell’età comunale.
L’incontro ha affrontato anche le lotte di fazione, gli equilibri di potere, le risposte delle istituzioni alle crisi del tempo e il rapporto fra autonomie locali e poteri centrali, con riferimenti anche alla storia di Gualdo Tadino.
Alla presentazione hanno partecipato l’assessore alla Cultura del Comune di Gualdo Tadino, Gabriele Bazzucchi, il presidente dell’Ente Giochi de le Porte, Christian Severini, e una rappresentanza del Medioevo Fossatano.

Il giorno seguente si è disputato il Trofeo presso il campo di tiro di Vaccara, dove si sono confrontati i Balestrieri Waldum e la Compagnia Balestrieri di Assisi.
Nella gara a squadre il successo è andato ad Assisi, mentre nella prova individuale si è imposto il gualdese Sandro Sigismondi. Secondo posto per Giulio Mariani di Assisi e terzo per Leandro Marini, anch’egli della compagnia assisana.
L’edizione 2026 è stata dedicata alla memoria di Lanfranco Ballarani, balestriere della Compagnia di Assisi recentemente scomparso. Un ringraziamento è stato infine rivolto a Giuseppe Merollini, autore del corniolo utilizzato per la gara, e a Elena Biocchetti, che ne ha curato la decorazione.
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