Rispetto ai due anni precedenti, il 2015 mostra qualche accenno di ripresa, ma l’Umbria e in particolare la Fascia Appenninica continuano a segnare il passo rispetto alla media nazionale. Le tabelle del ministero dell’Economia sulle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2016 e relative agli introiti del 2015, mostrano qualche segno di ripresa, ma il gap della Fascia Appenn
FASCIA APPENNINICA IN CODA – In questa fotografia dalle tinte ancora piuttosto scure, chi continua a leccarsi le ferite è la Fascia Appenninica, anche se può consolarsi con una inversione di tendenza. Il 2013 aveva infatti registrato una caduta dei redditi in quasi tutti i Comuni, a partire dai più grandi Gubbio, Gualdo Tadino e Nocera Umbra. Situazione rimasta pressochè invariata nel 2014, mentre nel 2015 tutti i Comuni hanno fatto registrare una crescita: +5% per Gualdo Tadino e Gubbio, +4,5% per Nocera Umbra, +5,5% per Valfabbrica,
GUALDO TADINO ANNASPA – Nella classifica dei centri più importanti sotto il profilo demografico ed economico a livello regionale, Gualdo Tadino rimane ai limiti della “zona playout”, volendo usare un paragone sportivo, mentre non si schioda dall’ultimo posto delle città con più di 15 mila abitanti. Analizzando le dichiarazioni, circa un terzo dei 10.646 contribuenti è compreso nella
