E’ stata una bellissima giornata l’ultima domenica prima dei Giochi de le Porte. Da tradizione questo giorno ha due appuntamenti di rilievo: il Pranzo del Portaiolo, che ha visto le taverne riempirsi di persone e di entusiasmo, e le prove ufficiali nell’anello del centro storico.
Sotto un sole tipicamente estivo, sin dalla mattinata i portaioli hanno riempito la piazza, recandosi in molti all’inaugurazione del Museo del Somaro, a cura dell’architetto Nello Teodori, che ha aperto i propri battenti nella palazzina medievale di Via Calai.
Quindi, dopo il pranzo in taverna, l’inizio delle prove dei somari, sia a carretto che a pelo. Con il percorso in “assetto gara”, cioè interamente transennato con la sabbia stesa lungo l’anello e le balle di fieno di protezione nei punti potenzialmente più pericolosi, sono scesi in pista alcuni degli animali che saranno protagonisti del Palio di San Michele Arcangelo. Non tutte le Porte, come accade spesso in questi casi, hanno scoperto le proprie carte con alcuni “campioni” che sono rimasti in stalla.
Nella gara a carretto si è aggiudicato il premio “Tonino Parlanti”, intitolato al portaiolo giallorosso
Nella corsa a pelo ha vinto Intrigo (San Donato) davanti a Bricchio (San Facondino), Recchia (San Martino) e Ares (San Benedetto). Domenica prossima la piazza darà il responso senza appello.
