La magia del Castello di Babbo Natale. Da sabato a Gualdo Tadino

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E’ la novità del Natale 2018. Il castello di Babbo Natale, che l’associazione culturale Capezza, in collaborazione con il Polo museale, altre associazioni del territorio e il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino, ha inteso affiancare al presepe vivente “Venite adoremus”, sta per aprire le sue porte.

Per tre fine settimana la Rocca Flea si trasformerà in un castello da sogno, ricco di addobbi e sorprese, dove tutti i bambini potranno incontrare il protagonista del Natale. Il tutto tra giochi, canti, attività didattiche e di intrattenimento, spettacoli interattivi e laboratori creativi. Il Castello di Babbo Natale sarà inaugurato sabato prossimo, 8 dicembre, alle ore 17 e rimarrà aperto tutti i fine settimana fino al 24 dicembre.

L’iniziativa si affianca alla quarta edizione del Presepio vivente “Venite Adoremus“, tradizione ormai da anni dell’associazione Capezza, che si svolgerà anche questa volta presso gli orti dell’Istituto delle Suore del “Bambin Gesù” in via Cesare Battisti.

Ancora una volta lo splendido scrigno racchiuso tra le mura di uno dei quartieri storici del centro cittadino ospiterà la rievocazione della Natività di Cristo – recita la nota stampa dell’associazione – secondo l’interpretazione e la sensibilità, la devozione e l’incanto della grande arte rinascimentale italiana. Un allestimento che sembra protetto dallo scorrere dei secoli dalle mura del convento e che ridona vita e nuova luce alle sue architetture, tramite la narrazione delle umili attività lavorative e artigianali dell’appennino umbro, il riadattamento delle vetuste strutture e la creazione di nuove suggestive scenografie, con quadri animati, oltre alla cura per i costumi e i dettagli dell’epoca”.

Il presepio “prenderà vita” dalle ore 17.30 alle 20.00 del 25 e 26 dicembre, con repliche domenica 30 dicembre, il 5 gennaio (ore 21 – 23) e il 6 gennaio con lo stesso orario delle date di dicembre. Tutto sarà ispirato al dipinto “Adorazione dei pastori” appartenente al ciclo di affreschi del Pinturicchio  della Cappella Baglioni nella Chiesa di Santa Maria Maggiore a Spello, datato al 1500-1501.

Per meglio comprendere il presepe stesso, l’associazione Capezza ha organizzato – in collaborazione con l’UniGualdo – un incontro martedì 11 dicembre alle ore 18 presso la sala consiliare del Comune, quando Claudio Cattuto illustrerà il dipinto “Adorazione dei pastori” a cui Venite adoremus si ispirerà.