All’Istituto Comprensivo di Gualdo Tadino la scuola non è solo il luogo del sapere, ma sempre più un ambiente di crescita interiore, ascolto e relazioni autentiche.
Da diversi anni l’I.C. di Gualdo Tadino partecipa al progetto “Pensiamo Positivo”, coordinato dalla rete di Promozione della Salute, Distretto Alto Chiascio – USL Umbria 1, all’interno della Rete delle scuole che promuovono salute.
Ma cosa significa, concretamente, “pensare positivo” in una scuola? Significa creare spazi in cui bambini e insegnanti possano incontrarsi non solo con la mente, ma anche con il cuore.
Il progetto ruota attorno a una metodologia tanto semplice quanto potente: il Tempo del Cerchio. È un momento speciale, simbolico e reale al tempo stesso, in cui si ci si siede insieme, si parla, si ascolta. Un modo per coltivare empatia, rispetto reciproco e crescita emotiva.
Nella Scuola dell’Infanzia di Cerqueto i bambini di cinque anni hanno già fatto esperienza di questo cerchio magico. In un incontro dedicato al coraggio, hanno condiviso paure e piccoli grandi stratagemmi per affrontarle. In un altro, introdotti dall’albo illustrato Bimboleone, si sono immedesimati in animali simbolici, scoprendo tratti di sé con dolcezza e fantasia.
Alla Primaria “Domenico Tittarelli”, invece, il cerchio ha aiutato gli alunni di quinta a riflettere su un episodio spiacevole vissuto in classe. Gli alunni hanno poi esplorato con sincerità i momenti in cui si sono sentiti gratificati o feriti, scrivendo pensieri su post-it in forma anonima. Un esercizio semplice ma profondamente liberatorio.
Anche nella Scuola Secondaria di Primo Grado il progetto continua, garantendo una coerenza educativa e formativa che accompagna i ragazzi nel loro percorso di crescita. Perché, come sottolineano gli insegnanti coinvolti, lavorare insieme su queste tematiche rafforza il senso di appartenenza e costruisce una vera cultura scolastica della relazione.
Promuovere il benessere significa riconoscere che la scuola è, prima di tutto, una comunità. E che ogni bambino, oltre ad imparare, ha bisogno di sentirsi ascoltato, accolto, valorizzato.
Un elemento centrale del successo di questo progetto è la formazione continua del corpo docente.
Ogni anno un gruppo di insegnanti dell’Istituto partecipa a percorsi formativi strutturati su più livelli, per approfondire la metodologia del cerchio e imparare a facilitarla con consapevolezza e competenza.
Questo investimento nella formazione professionale garantisce che il cerchio non resti un’attività episodica, ma diventi una pratica educativa stabile, condivisa e sempre più diffusa. Una scuola che forma i propri insegnanti è una scuola che crede davvero nel cambiamento culturale e nel valore dell’educazione emotiva.
A Gualdo Tadino il cerchio non è solo una forma geometrica: è un gesto educativo, una promessa di cura, un abbraccio simbolico che unisce.


















