Sicurezza stradale, la Provincia di Perugia contro i tagli. Presciutti: “Inaccettabili, in gioco la vita dei cittadini”

Serve un‘inversione di rotta immediata da parte del Governo: non è una questione politica, ma di responsabilità verso i territori e le comunità locali. Tagliare i fondi per la sicurezza stradale significa mettere a rischio la vita dei cittadini”.

È il messaggio fermo e chiaro della Provincia di Perugia, per voce del presidente Massimiliano Presciutti, che aderisce con decisione all’appello lanciato dall’Unione delle Province d’Italia (UPI) durante la recente assemblea nazionale a Roma.

Nel mirino ci sono i pesanti tagli previsti dalla Legge di Bilancio e dal decreto Milleproroghe che colpiscono gli investimenti destinati alla messa in sicurezza della rete viaria provinciale.

Contestiamo con determinazione questi tagli – dichiara Presciutti – Una scelta che compromette seriamente la manutenzione ordinaria e straordinaria delle infrastrutture, con gravi conseguenze sulla sicurezza e sulla qualità della vita dei cittadini”.

Il riferimento è al drastico taglio di 1,7 miliardi di euro operato a livello nazionale che riguarda risorse già assegnate e programmate per gli anni 2025 e 2026 a Province e Città metropolitane, con una riduzione del 70% dei fondi.

Tagli che, come precisato anche dal presidente UPI Pasquale Gandolfi, stanno bloccando cantieri già avviati e compromettendo progetti strategici per la manutenzione e l’efficientamento dei circa 120 mila chilometri di vie che collegano il Paese.

È necessario – aggiunge Presciutti – che il Ministro delle Infrastrutture Salvini risponda prontamente alla richiesta dell’UPI di aprire un tavolo di crisi. Servono interventi urgenti per ripristinare almeno i 385 milioni di euro sottratti per il biennio 2025-2026. Non possiamo accettare che le esigenze dei territori vengano ignorate: c’è in gioco la sicurezza delle nostre comunità”.

Per quanto riguarda la situazione del territorio della provincia di Perugia, Presciutti sottolinea la volontà dell’ente di ottenere maggiori risorse e di non rinunciare agli interventi già in programma: “Abbiamo oltre 2.500 chilometri di strade di competenza. La loro sicurezza è una priorità assoluta. Come primo passo, convocherò i sindaci e il consiglio provinciale per definire insieme le strategie più efficaci. Le Province sono abituate ai sacrifici e a rimboccarsi le maniche. Lo faremo ancora, senza però rinunciare a chiedere con forza ciò che ci spetta, per garantire la sicurezza dei nostri cittadini e di chi ogni giorno percorre le nostre strade”.

Articolo precedenteGualdo Tadino, domenica 25 maggio torna “La Sfacchinata”
Articolo successivoDifesa personale e educazione civica, nuova lezione del maestro Carlotti agli studenti del Casimiri
Redazione Gualdo News
Gualdo News è il nuovo portale di informazione 2.0 della città di Gualdo Tadino.