Sergio Ponti racconta la storia del teatro Talia, in arrivo il primo volume dell’opera postuma

Si chiama “L’Accademia del teatro in Gualdo Tadino e il teatro Talia” (Diadema Edizioni) l’opera postuma dello storico Sergio Ponti, scomparso lo scorso anno, che verrà presentata ufficialmente giovedì 12 giugno alle ore 18.30 proprio presso il luogo di cui il libro narra le vicende: il teatro di via Ruggero Guerrieri.

Insieme a Mario Anderlini, Sergio Ponti diede un forte impulso sotto il profilo storico alla ristrutturazione nel rispetto dello stile ottocentesco del teatro Talia.

L’opera si compone di due volumi, il primo dei quali sarà disponibile il giorno della presentazione. Un volume che parte dalle prime tracce di spettacoli teatrali che, verosimilmente, potrebbero aver avuto inizio nella romana Tadinum, fino alla metà dell’800.

Il saggio di Sergio Ponti è un romanzo affascinante che svela tantissimi retroscena inediti. Ci racconta, anche con interessanti particolari tecnici, del primo locale adibito a spettacoli teatrali in città, fino al cammino intrapreso per l’acquisto dell’attuale stabile che ospita il Talia, passando per storie, personaggi, nomi e vite degli attori che ne hanno calcato il palco. L’opera è anche uno spaccato storico mai scritto di Gualdo Tadino, l’ennesimo che Ponti regala alla sua città.

Alla presentazione interverranno Gabriele Ponti, figlio di Sergio, il direttore responsabile di Gualdo News Marco Gubbini, lo scrittore ed editore Mario Fioriti e il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti.

L’opera è patrocinata dal Comune di Gualdo Tadino. Il secondo volume sarà disponibile alla fine del 2025.

NOTE BIOGRAFICHE – Sergio Ponti (Gualdo Tadino, 18 aprile 1946 – Selva di Val Gardena, 21 agosto 2024) si è diplomato all’Istituto tecnico industriale e la sua vita è stata caratterizzata da un forte impegno per la tutela del patrimonio storico, culturale e ambientale del territorio.

Ha partecipato a numerosi convegni e seminari sul recupero dei centri storici. Ha collaborato con ricercatori universitari e curato testi specifici sul territorio gualdese. Ha frequentato corsi di Archivistica, Diplomatica e Paleografia presso l’Archivio di Stato di Perugia.

Nel 1987 è stato nominato Ispettore Onorario per gli Archivi dell’Umbria. Dal 1982 al 2000 è stato Conservatore dell’Archivio Notarile Antico di Gualdo Tadino, dal 2005 al 2019 Conservatore dell’Archivio Storico Comunale di Gualdo Tadino.

Ha scoperto e studiato forme di cultura popolare e tradizionale della comunità locale: Giochi de le Porte, Festa del Fuoco di Grello, Corsa della Botte di Rigali, Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo, e aderito all’attività di altre associazioni. E’ stato assessore del Comune di Gualdo Tadino, membro della Commissione Edilizia, membro della Commissione per i beni storici artistici e culturali istituita per la stesura del nuovo Piano Regolatore Generale, per il quale ha curato, nell’introduzione, la storia del popolamento del territorio.

E’ stato Segretario Regionale di Italia Nostra, Priore della Porta di San Donato, Presidente dell’Associazione Turistica Pro Tadino, Presidente dell’Ente Giochi de le Porte e Presidente della Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo.

Collaboratore del Corriere dell’Umbria durante i festeggiamenti per il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, ha collaborato con le riviste Made in Gualdo e L’Arengo di Nocera Umbra. E’ stato componente del direttivo della Comunanza Agraria Appennino Gualdese e vicepresidente del Comitato per le celebrazioni del VII Centenario della morte del Beato Angelo.

Lo scorso 15 gennaio gli è stato assegnato il Premio Beato Angelo 2025 alla memoria.

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Redazione Gualdo News
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