Un Natale all’insegna della solidarietà e dell’impegno sociale quello che ha fatto da filo conduttore delle iniziative promosse dal Circolo Acli “Ora et Labora” di Fossato di Vico, che anche quest’anno ha rinnovato il proprio impegno a favore delle persone più fragili e della coesione sociale del territorio.
Nei giorni scorsi si è conclusa l’iniziativa legata alle Scatole di Natale, che ha fatto registrare una partecipazione particolarmente significativa.
La generosità dei cittadini di Fossato e dei comuni vicini ha permesso di raccogliere numerosi pacchi destinati a chi si trova in difficoltà, in quantità di gran lunga superiore a quelle degli anni passati, tanto che, oltre ai nuclei familiari fossatani, alcune Scatole di Natale sono state donate anche alle famiglie di rifugiati ospitate nel centro di accoglienza di Fossato di Vico, molte delle quali con figli piccoli.
“Aiutare gli altri, a partire da chi vive nella nostra comunità, è certamente soltanto una piccola goccia nel mare della povertà e dell’indigenza, ma aldilà del valore del dono, ci aiuta soprattutto a capire quanto, in un mondo attraversato da conflitti ed ingiustizie, ci sia ancora tanta umanità e questo fa davvero ben sperare. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa“, evidenziano dal Circolo.
Accanto a questo gesto di vicinanza, le Acli di Fossato di Vico, insieme al Circolo di Gubbio, ha promosso anche un momento di riflessione in occasione della cena di fine anno. L’appuntamento è in programma lunedì 29 dicembre alle ore 17 presso il Castello di Baccaresca, con l’incontro dal titolo “La pace: un dono prezioso”.
L’iniziativa vedrà l’intervento di Annina Botta, presidente provinciale delle Acli di Perugia, dell’ex parlamentare Franco Ciliberti, di Giancarlo Pellegrini dell’Università degli Studi di Perugia, di Sante Pirrami, consigliere provinciale Acli, di Paolo Montesperelli, docente dell’Università “La Sapienza” di Roma, e di Riccardo Serroni, direttore del mensile Il Nuovo Serrasanta.
Seguirà alle 19 una messa presieduta dal vescovo di Gubbio e Città di Castello monsignor Luciano Paolucci Bedini nella quale saranno ricordati tutti gli aclisti defunti quest’anno e, in particolare, lo storico dirigente Sante Filippetti.
La cena di fine anno con la consegna dei calendari e lo scambio degli auguri concluderà la serata.


















