Il primo libro, Tutta la vita che resta, è stato un successo travolgente con oltre 60mila copie vendute in più di sedici paesi del mondo. Ora la scrittrice Roberta Recchia si ripresenta ai lettori con Io che ti ho voluto così bene, una storia profondamente commovente e coinvolgente, che parla di ferite invisibili, di vergogna, ma anche di piccole luci, come l’amicizia e la fiducia.
Così come successo per la prima opera, la scrittrice romana presenterà il nuovo libro anche a Gualdo Tadino, presso la libreria Mondadori del Centro Commerciale Porta Nova. L’appuntamento è per domenica 11 gennaio alle ore 11 con le relatrici Tiziana Scassellati, Rita Pecci e la stessa Roberta Recchia.
Sinossi – Luca non ha neanche quattordici anni, ma ha una sensibilità silenziosa che lo rende diverso dai coetanei. Con i genitori e il fratello maggiore abita in una località di mare, dove tutto sembra immutabile: un posto sicuro che con la bella stagione si popola anno dopo anno. Un’estate una ragazza piena di vita diventa il suo primo sogno d’amore. Quando però lei scompare, e i carabinieri bussano alla loro porta, l’esistenza di Luca e dei suoi viene segnata per sempre. Per sottrarre lui, con la sua innocenza di bambino, all’ombra che si propaga inesorabile sulla famiglia, la madre gli riempie in fretta una valigia e lo mette su un treno con un biglietto di sola andata: al Nord lo aspettano lo zio Umberto, professore al liceo, e la zia Mara con le cugine. In un mondo diverso, lontanissimo da quello della sua infanzia, Luca prova a ricostruirsi, cresce e mette nuove radici, cercando di restituire un senso a parole come fiducia e appartenenza. A sostenerlo ci sono lo zio Umberto, che per lui dà tutto se stesso, e Flavia, una ragazzina determinata a fargli ritrovare la speranza nel futuro.

















