La storia e il sacrificio di Don David Berrettini approdano a Jesi domenica 25 gennaio alle 17.15 al Teatro Il Piccolo, all’interno del calendario delle iniziative organizzate in occasione del Giorno della Memoria.
Il monologo ripercorre la vicenda del sacerdote gualdese, parroco della frazione fabrianese di Marischio, che nel giugno del 1944 venne trucidato dai nazisti dopo essersi offerto in cambio della liberazione di 19 suoi parrocchiani presi in ostaggio. Un gesto di estremo coraggio e altruismo che gli valse, nel 1994, il conferimento della medaglia d’oro al valor civile.
Lo spettacolo è stato tratto dall’omonimo opuscolo del giornalista gualdese Valerio Anderlini, pubblicato nel 2008, ed è stato trasformato in testo teatrale dallo sceneggiatore jesino Vittorio Graziosi, docente di scrittura creativa e biografo ufficiale del partigiano Pietro Capannini. Sul palco l’interpretazione è affidata a Giovanni Biscontini della compagnia teatrale Arte&Dintorni di Gualdo Tadino, con la regia di Marco Panfili.
La rappresentazione, che debuttò al “Don Bosco” di Gualdo Tadino nel novembre 2023, arriva ora a Jesi arricchendo il programma cittadino dedicato alla memoria.
Il lavoro nasce dall’approfondita ricerca di Valerio Anderlini, fondatore e direttore dei giornali L’Eco del Serrasanta e del Nuovo Serrasanta, che per anni ha raccolto testimonianze dirette e documentazione storica sulla figura di don David Berrettini, avvalendosi anche del materiale raccolto da don Abramo Tenti, parroco di San Donato Marche dal 1948.
Importante per la genesi dello spettacolo anche il contributo di Pierluigi Gioia, Rettore dell’Accademia dei Romiti e genero di Valerio Anderlini, con il quale Graziosi ha collaborato per ricostruire in modo puntuale la vicenda umana e storica del sacerdote.












