Demetrio Albertini e Riccardo Ceccarelli a Gualdo Tadino per parlare ai giovani di preparazione mentale, scelte e coraggio.
Martedì 10 febbraio alle 10, il Teatro Don Bosco ospiterà “Oltre il campo – Come la mente costruisce il futuro“, incontro rivolto agli studenti delle scuole superiori della città sul ruolo centrale dell’allenamento mentale nello sport, nel percorso scolastico e nella crescita personale.
Riccardo Ceccarelli, medico chirurgo, ceo e fondatore di Formula Medicine, leader mondiale nell’assistenza medica e la preparazione atletica e mentale nel mondo del motorsport, inclusa la Formula 1, interverrà sul tema “Sogno, scelte e coraggio: la mente dietro il successo”. Il suo intervento si concentrerà su come l’allenamento mentale rappresenti oggi uno strumento concreto e indispensabile per affrontare le sfide ad alte prestazioni, nello sport come nella vita quotidiana.
Demetrio Albertini, ex calciatore del Milan e della Nazionale, porterà la propria esperienza diretta, offrendo una testimonianza autentica sul valore delle scelte, della responsabilità e della crescita personale.
A dialogare con entrambi sarà Mario Donnini, giornalista di Autosprint e scrittore.
L’evento, patrocinato dal Comune di Gualdo Tadino, nasce dalla collaborazione tra il professor Renzo Menichetti, dirigente scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore “Raffaele Casimiri”, e Matteo Minelli, ceo di Ecosuntek e Birra Flea, aziende fortemente radicate nel territorio e accomunate da una visione che mette al centro i giovani, la formazione e la responsabilità sociale d’impresa.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del sindaco Massimiliano Presciutti e dei dirigenti scolastici Angela Codignoni, dell’Istituto Comprensivo Gualdo Tadino-Casacastalda, e dello stesso Renzo Menichetti.
“Attraverso il sostegno a iniziative come questa – ha dichiarato Matteo Minelli – confermiamo anche in questo nuovo anno il nostro e anche mio personale impegno nel promuovere progetti educativi capaci di offrire strumenti concreti, stimoli culturali e modelli positivi, contribuendo alla crescita consapevole delle nuove generazioni e al rafforzamento del legame tra scuola, mondo produttivo e comunità locale. Questo evento si inserisce in un percorso di dialogo e collaborazione, con l’intento di lasciare un segno duraturo nel tessuto sociale del nostro territorio”.












