Gualdo Tadino punta sul turismo religioso: al via “Francesco, il cammino di Gualdo”

Gualdo Tadino si prepara a vivere l’ottavo centenario dalla morte di San Francesco con un ambizioso progetto che unisce spiritualità e promozione del territorio. “Francesco, il cammino di Gualdo” è il calendario di iniziative promosso dall’amministrazione comunale, pensato per consolidare il legame storico tra il Santo e la città e posizionare Gualdo come meta per il turismo religioso e culturale.

Il programma si apre a febbraio con la mostra fotografica “Gualdo Tadino: luci sulla città” di Daniele Amoni, fotografo che nel corso della sua lunga e brillante carriera ha raccontato la città in ogni sua sfaccettatura, con una forza visiva straordinaria che abbraccia la storia, l’ambiente naturale, le tradizioni e i monumenti. È proprio attraverso il suo sguardo che inizia questo percorso di riscoperta dell’identità locale, rendendo omaggio alla bellezza di una terra che San Francesco stesso sentì come propria.

Il legame tra Gualdo e Francesco affonda le radici nel passaggio del Santo in Valdigorgo. Il primo incontro fu segnato da un’accoglienza brutale: Francesco venne infatti scacciato tra beffe e risa, inseguito da ragazzi che gli lanciarono contro sassi e bastoni. Anni dopo, intorno al 1212, Francesco tornò e trovò una comunità pronta ad ascoltare la sua parola, tanto che i suoi compagni decisero di erigere un convento. Il rapporto con la città si consolidò definitivamente nel 1224, durante la sua terza visita, trasformando Gualdo in una casa accogliente per il Poverello.

Oggi quella storia diventa il fulcro di un’operazione di valorizzazione territoriale. “Questo percorso non è solo un omaggio al Santo, ma la riscoperta delle nostre radici più autentiche – evidenzia il sindaco Massimiliano PresciuttiVogliamo che la nostra città sia sempre più riconosciuta come un punto nevralgico del lascito di San Francesco, offrendo occasioni preziose per riflettere su valori di pace e fratellanza oggi più attuali che mai”.

La strategia punta forte sulla promozione. Il piano prevede la realizzazione di videoclip dedicati e l’attivazione di sinergie con Assisi e i comuni limitrofi, per creare un sistema integrato di rimando turistico reciproco. Prevista anche una stretta collaborazione con i comuni della Fascia Appenninica, supportata dalla produzione di materiale informativo per incentivare il flusso di visitatori tra i borghi vicini.

Il programma si snoderà attraverso un‘offerta multidisciplinare, che include l’alto valore dei contenuti artistici e la partecipazione attiva dei cittadini, del mondo della scuola e dei pellegrini.

Un progetto specifico sarà dedicato alle scuole con “Il Cantico delle creature. Laboratorio didattico”, che vede il coinvolgimento della Biblioteca Comunale ed è volto a sensibilizzare i più giovani sui temi della fraternità e della cura del creato.

La musica avrà un ruolo centrale tra i concerti presso la Basilica Cattedrale di San Benedetto, dove spiccano l’esibizione dei Cantores Beati Ubaldi, diretti dal Maestro Renzo Menichetti, e l’iniziativa “Voci per San Francesco”, che vedrà protagonisti il Coro Sarabanda e l’Istituto Comprensivo Gualdo Tadino – Casacastalda.

Per riscoprire il legame profondo tra fede e natura saranno inoltre realizzati cammini e visite guidate per scoprire l’Eremo di Santo Marzio e valorizzare la montagna gualdese.

La Chiesa monumentale di San Francesco, dopo l’apertura affidata al fotografo Daniele Amoni, ospiterà in primavera la mostra “Migrantes. Oltre il confine” di Roberto Battaglia, seguita in estate dal progetto “Lo spirito di Francesco“, dove i grandi maestri della figurazione contemporanea dialogheranno con gli affreschi storici, per concludersi in inverno con l’omaggio di Emiliano Alfonsi al Polittico di Niccolò Liberatore, oggi conservato nel Museo Civico della Rocca Flea ma commissionato originariamente per la chiesa dai padri conventuali francescani.

Come spiega l’assessore alla Cultura Gabriele Bazzucchi l’evento mira a valorizzare l’intero patrimonio locale: “Celebriamo lo storico incontro tra il Santo e il nostro territorio attraverso un percorso fatto di ascolto, accoglienza e bellezza – afferma – L’obiettivo è promuovere Gualdo Tadino e i suoi tesori religiosi, storici e artistici grazie a un programma ricco di mostre, cammini spirituali, concerti e laboratori didattici.”

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Redazione Gualdo News
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