Si è riunita la commissione che ha preso in esame le opere che hanno partecipato al concorso artistico “Francesco a Nocera Umbra: l’amore per la natura”, che Nocera Umbra Borgo Green ha rivolto agli studenti di elementari e medie dell’Istituto Omnicomprensivo “Dante Alighieri” di Nocera Umbra.
Della giuria fanno parte le pittrici Anna Maria Orazi e Paola Giordano per la componente artistica, Alfiero Pepponi, consigliere nazionale e coordinatore regionale Lipu per la parte naturalistica, e il direttivo di Nocera Umbra Borgo Green.
Nell’incontro sono stati scelti i vincitori di questa prima edizione del concorso, i cui nomi restano però ancora segreti. Hanno partecipato tutte le classi di ogni grado previsto dal concorso: medie di Nocera Umbra, elementari di Nocera Umbra, Casebasse e Gaifana. La premiazione è prevista nel mese di giugno.
Le opere vincitrici andranno a far parte del calendario 2027 di NUBG, i cui proventi torneranno al territorio: saranno infatti destinati in parte alle scuole e in parte al prossimo bando delle associazioni.
Una sorta di “economia circolare”, dunque, per veicolare un messaggio di sostenibilità e amore per la natura e anche per coinvolgere in uno stesso progetto e con gli stessi obiettivi enti e associazioni del territorio.
“A questa prima edizione del concorso hanno partecipato molte opere, tutte significative ed interessanti. Siamo molto contenti di questa corposa adesione e del fatto che tutti abbiano colto il messaggio lanciato dalla nostra associazione – spiega il presidente di Nocera Umbra Borgo Green, Alessandro Giovannini – Ringrazio inoltre le persone che hanno fatto parte della giuria, dedicandoci tempo e competenze; per noi è molto importante che anche il mondo dell’arte, dell’associazionismo e naturalistico ci abbia affiancato in questa esperienza, poiché da sempre portiamo avanti l’idea di una sinergia fra le diverse componenti della società.”
Inoltre crediamo molto nelle scuole: negli anni scorsi abbiamo già collaborato con l’istituto nocerino con progetti rivolti alle superiori, oggi parte la collaborazione anche con elementari e medie. Le giovani generazioni sono quelle in cui riponiamo speranza e sulle quali dobbiamo investire; i bambini, attraverso il calendario al quale avranno collaborato, porteranno in casa il messaggio della sostenibilità e dell’amore per la natura”, ha concluso Giovannini.













