Si è svolto dal 17 al 21 aprile in Brasile, nella splendida città di Paraty, il “VI Giro Gastronomico dell’Umbria”, iniziativa promossa dall’Associação Umbri do Brasil con il contributo della Regione Umbria, nell’ambito dei programmi 2025-2026.
A guidare l’associazione è la presidente Norma Calisti, affiancata dal segretario Aldo Spina, da anni punto di riferimento per la comunità umbra nel Paese sudamericano.
L’evento ha riunito 15 famiglie umbre e discendenti provenienti da diverse regioni del Brasile, con l’obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza e tramandare alle nuove generazioni le tradizioni culinarie, culturali e religiose della terra d’origine. Un’iniziativa che conferma come l’identità umbra resti viva anche a migliaia di chilometri di distanza.
Paraty, città storica patrimonio Unesco, ha fatto da scenario a giornate intense di incontri, visite e momenti conviviali. Tra i protagonisti dell’accoglienza, figure di spicco della comunità umbra in Brasile come Giancarlo Mecarelli e Roberto Belia.

Il cuore dell’iniziativa è stato rappresentato dalla gastronomia con una cena a base di prodotti umbri, con ampio spazio dedicato al confronto sulle radici comuni e sulle prospettive future della comunità umbra all’estero.
Tra i temi emersi la necessità di rafforzare i rapporti con istituzioni, università e mondo del lavoro, oltre alle difficoltà legate ai servizi consolari, in particolare per il rinnovo dei documenti. In questo contesto la Regione Umbria è stata riconosciuta come interlocutore fondamentale e punto di riferimento per le comunità umbre nel mondo.
L’evento si è concluso davanti alla chiesa di Santa Rita, seguito da una celebrazione nella cattedrale cittadina.
Non è la prima volta che il territorio umbro si rende protagonista in Brasile attraverso iniziative di questo tipo. A fine 2024, il Comune di Gualdo Tadino aveva preso parte alle celebrazioni dei “150 anni di emigrazione italiana in Brasile” nell’ambito del progetto relativo al Turismo delle Radici.
In quell’occasione erano presenti il sindaco Massimiliano Presciutti e la direttrice del Museo Regionale dell’Emigrazione, Catia Monacelli, protagonisti di una missione in Brasile volta a rafforzare i legami con le comunità umbre e a sviluppare nuove progettualità culturali e turistiche.
Un impegno che oggi trova continuità proprio in manifestazioni come il Giro Gastronomico, segno concreto di una rete viva e dinamica che continua a crescere nel tempo e che testimonia di una comunità che continua a coltivare le proprie radici, mantenendo alto il nome dell’Umbria nel mondo e costruendo nuove opportunità di dialogo tra culture.















