Una mattinata immersi nella natura, arte e storia quella che hanno vissuto gli studenti delle classi 4A e 4B del Liceo delle Scienze Umane di Nocera Umbra che sabato 9 maggio hanno preso parte all’evento “Acque Plurali”.
Promosso dall’associazione culturale Viaindustriae in collaborazione con l’Università Agraria di Bagnara, “Acque Plurali” è un progetto che, attraverso un approccio artistico, ha l’obiettivo esplorare il legame tra la comunità di Bagnara, il territorio e l’acqua, intesa sia come risorsa naturale che come bene comune, paesaggistico e identitario del borgo, noto per la sorgente del fiume Topino e l’acquedotto storico.
Durante l’anno scolastico le classi, guidate dal docente di storia dell’arte Nara Tomassini, hanno partecipato a un percorso articolato in quattro momenti principali, dedicati al tema dell’acqua vista, oltre che come risorsa del territorio, quale elemento fondamentale per la sostenibilità ambientale.



Attraverso incontri e attività laboratoriali gli studenti hanno avuto l’opportunità di lavorare insieme agli artisti coinvolti nel progetto.
“L’acqua è lo specchio in cui la comunità vede riflessa la propria storia e il proprio futuro – afferma la referente del progetto – Se lo specchio si incrina o si inquina, l’immagine di noi stessi rischia di andare perduta.”
Il percorso si è concluso venerdì 8 maggio con un ultimo momento di confronto finale a Bagnara, ma l’esperienza potrebbe proseguire anche nel prossimo settembre, in occasione di una mostra temporanea che vedrà la partecipazione degli artisti coinvolti nell’iniziativa.















