Un defibrillatore da domenica scorsa è al servizio delle frazioni di Rigali Colle e Petroia. Presso il CVA di Rigali è stato infatti inaugurato un dispositivo semiautomatico esterno (DAE), collocato in posizione strategica, che è ora a disposizione di residenti e frequentatori della zona.
All’inaugurazione hanno preso parte il presidente e i consiglieri della Pro Loco, cittadini, istituzioni e i volontari del soccorso della Misericordia. L’iniziativa è stata promossa dalla Pro Rigali, che ha scelto di dotare il territorio di uno strumento di primo soccorso.
Il progetto ha potuto contare sul supporto della Confraternita della Misericordia.
Il Governatore Stefano De Paolis ha illustrato il funzionamento del DAE e ha fornito le indicazioni per intervenire con prontezza in caso di arresto cardiaco improvviso con delle dimostrazioni del funzionamento in cui è stato accompagnato da alcuni volontari. Un contributo formativo per mettere la cittadinanza nelle condizioni di agire senza esitazioni.

In caso di arresto cardiaco è determinante intervenire entro i primi tre o quattro minuti: questo può aumentare le possibilità di sopravvivenza fino al 70 per cento. Ogni minuto perso le riduce di circa il 10. Nelle frazioni distanti dagli ospedali, dove i tempi dell’ambulanza del 118 sono più lunghi, la presenza di un dispositivo sul posto diventa decisiva.
L’iniziativa punta anche a formare una rete di soccorritori laici fra i residenti, pronti a intervenire l’uno per l’altro. Il defibrillatore garantirà inoltre maggiore sicurezza durante feste e sagre.
Il nuovo dispositivo è stato benedetto dal parroco padre Marco Ronca.

Con questa donazione la Pro Loco di Rigali amplia il proprio ruolo: da realtà dedicata alla promozione culturale e turistica a presidio attivo per la salute. Un investimento con il quale si vuole tutelare la vita nei luoghi meno centrali, dove la distanza può incidere sui tempi dei soccorsi.
Parole di elogio sono state pronunciate dalla dalla vicesindaco Maria Paola Gramaccia, che ha sottolineato lo straordinario valore civico dell’iniziativa.
“Avete fatto un gran bel gesto di civiltà creando uno spazio di sicurezza per quelle zone non a ridosso del centro, che è già fortemente coperto da questo tipo di dispositivi – ha detto – Pensare che una Pro Loco si attivi per un gesto di questa portata vi rende grande onore e vi darà la riconoscenza della comunità per tutta la vita”.




















