Inaugurata lo scorso 18 luglio, l’esposizione “Lo spirito di Francesco. Capolavori della figurazione contemporanea nell’anno dell’Ottavo Centenario” accende i riflettori sulla pittura e sulla scultura di figurazione internazionale all’interno della chiesa monumentale di San Francesco a Gualdo Tadino.
Curata da Cesare Biasini Selvaggi e Massimo Caggiano, la rassegna, promossa dal Comune con il sostegno della Fondazione Perugia e il coordinamento del Polo Museale, rappresenta un laboratorio di ricerca estetica sul sacro, in pieno Centenario francescano.
La mostra riunisce 28 artisti della figurazione contemporanea, legati dalla dedizione allo studio del corpo e della forma.
Contro l’estetica effimera delle immagini digitali, la stesura pittorica, la modellazione della terracotta e la scultura tridimensionale riaffermano la materia come linguaggio visivo primario.
Nel solco della tradizione giottesca, il percorso si snoda attraverso un viaggio concettuale di rara densità: dal realismo introspettivo delle tele fitte di pathos di John Kirby ed Elena Castiglia al primitivismo colto del presepe in terracotta di Alberto Mingotti; dalle visioni luminose e metafisiche di Alberto Gálvez e Lorenzo Bonechi alle accensioni cromatiche di matrice pop di Felipe Cardeña e Carlos Forns Bada.
Un nucleo centrale affronta la grammatica visiva delle Stimmate con le opere di maestri come Salvatore Alessi, Paolo Cassarà, Giovanni Stella e Anna Keen, fino al compimento formale ed escatologico nelle sculture di Giuseppe Bergomi e Livio Scarpella.
Queste opere ingaggiano un serrato dialogo critico ed estetico con l’architettura della chiesa, autentica gemma del gotico umbro consacrata nel 1315, e con le sue testimonianze pittoriche tra cui gli affreschi di Matteo da Gualdo e della bottega di Ottaviano Nelli.
L’esposizione, accompagnata da un catalogo, è visitabile con ingresso libero fino al 25 ottobre 2026 (agosto: tutti i giorni 10:00-13:00 / 15:00-18:00) e si integra con il percorso museale cittadino comprendente la Rocca Flea e gli altri musei della città. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.polomusealegualdotadino.it
















