Porta Santa Croce ha vinto il Palio dei Quartieri 2026 di Nocera Umbra, imponendosi su Borgo San Martino con il punteggio finale di 33 a 10. La manifestazione si è conclusa domenica 9 agosto dopo una settimana di rievocazioni, allestimenti, spettacoli e gare.
Il vantaggio di Porta Santa Croce si era già delineato nella serata di sabato, quando il Quartiere aveva conquistato il Premio Speciale con il punteggio di 4 a 1.
Domenica le competizioni sono ripartite dalla staffetta. Al termine della prova il tabellone segnava 22 punti per Porta Santa Croce e 3 per Borgo San Martino. Le sfide sono poi proseguite con la gara della portantina, fino al risultato definitivo di 33 a 10 che ha assegnato il Palio 2026 a Porta Santa Croce.
“Il Palio è nostro”, ha commentato la presidente del Quartiere vincitore Catia Riboloni, ricordando il percorso iniziato già lo scorso anno e costruito attorno a un progetto nel quale Porta Santa Croce ha continuato a credere. La presidente ha dedicato il risultato soprattutto ai ragazzi impegnati nelle gare, sottolineandone forza e determinazione.
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Sportivo il commento del presidente di Borgo San Martino, Francesco Manca, che ha riconosciuto il valore degli avversari e ringraziato i propri ragazzi per il lavoro svolto. Manca ha definito il Palio “una magnifica parafrasi della vita” in cui si alternano vittorie e sconfitte, e ha rivolto i complimenti a Porta Santa Croce.
La serata conclusiva ha coinciso anche con l’ultimo Palio di Alessandro Coccia da presidente dell’Ente. Coccia ha parlato di una settimana intensa e ha ringraziato i due Quartieri, il direttivo, la Pro Nocera, l’amministrazione comunale e quanti hanno collaborato negli anni all’organizzazione della manifestazione. Nel saluto finale ha definito l’esperienza alla guida dell’Ente “un grandissimo viaggio”.

Il sindaco Virginio Caparvi ha invece richiamato il lavoro organizzativo necessario per lo svolgimento della manifestazione, ringraziando personale comunale, Forze dell’Ordine, Polizia Municipale, Carabinieri, security, Protezione Civile e soccorritori.
Caparvi ha ricordato di aver vissuto il Palio prima da contradaiolo e poi da sindaco, complimentandosi con entrambi i Quartieri e sottolineando il valore della partecipazione di chi ogni anno contribuisce alla realizzazione della manifestazione.






















