“Benita e Tobia” è una storia, semplice e vera, di due persone che si sono conosciute e iniziato ad amarsi durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale e, come tante famiglie di quel periodo storico, hanno visto crescere tutto con grandi difficoltà.
A distanza di tanti anni, Annarita Bulagna, la figlia di quella coppia di semplici genitori, ha fatto quello che magari tutti dovrebbero fare nella propria vita: custodire i ricordi e sigillarli in uno scrigno indistruttibile come è un libro.
Il volume viaggia su tre fronti: Roma, Perugia e Gualdo Tadino, dove Benita e Tobia si erano trasferiti definitivamente. Il libro è anche un modo per riportare alla luce luoghi, persone e ricordi legati alla città umbra.
“Prima di morire, tra un caffè e una sigaretta, mia madre Benita mi ha raccontato la storia della sua vita” – si legge nella presentazione della storia, iniziata nel 1927, in un piccolo casello ferroviario sulla Flaminia, tra treni, guerra e bigliettini lanciati dai finestrini dei vagoni. È lì che Benita, ancora ragazza, incontrò Tobia: la storia di due persone che si sono scelte quando intorno sembrava andare tutto in pezzi.
“Una famiglia non è soltanto un insieme di nomi. È anche una voce che continua a parlare, una casa piena di vita, un amore che continua a vivere nella memoria. Scriverla significa proprio questo: non lasciare che una storia d’amore vada perduta”.
“Benita e Tobia – storia di un amore da morire” è disponibile su Amazon, sia in formato Kindle sia in versione cartacea.
















