Gualdo Tadino riscopre il Laudario lirico e l’alba del francescanesimo nelle Giornate FAI d’Autunno

Per la prima volta il Laudario lirico della Confraternita di Santa Maria dei Raccomandati sarà esposto al pubblico a Gualdo Tadino. Accadrà in occasione delle Giornate FAI d’Autunno, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre, con un itinerario dedicato alle radici francescane della città e alla tradizione della lauda.

L’iniziativa, promossa dal Gruppo FAI di Gualdo Tadino in collaborazione con il Comune di Gualdo Tadino, si inserisce nelle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco e porterà i visitatori alla scoperta di uno dei documenti più significativi della storia religiosa e culturale gualdese e non solo.

Il cuore del percorso sarà proprio il Laudario lirico, manoscritto quattrocentesco che raccoglie componimenti poetici in volgare e che costituisce una testimonianza di rilievo anche per la storia della letteratura italiana. Il codice è stato studiato e pubblicato, tra gli altri, da Ruggero Guerrieri.

Il Laudario, con il Lamento di Maria che accompagnò nella terra di Gualdo tra il Medioevo e il Rinascimento la Rappresentazione del dramma della Passione di Cristo, fu iniziato nel XIV secolo e completato nel XV. Su questa  base storica l’Associazione Sacra Rappresentazione Venerdì Santo organizza l’omonima manifestazione, che si svolge in città da oltre settecento anni. Questa opera venne trafugata nel 2015 insieme allo Statuto della Legazione Autonoma di Gualdo, documenti successivamente ritrovati dai Carabinieri.

L’esposizione sarà inserita in un itinerario che partirà dalla chiesa monumentale di San Francesco, consacrata nel 1315 e caratterizzata dalla sua architettura gotica, per proseguire verso quella di Santa Maria dei Raccomandati, luogo storicamente legato alla Confraternita che custodì il manoscritto. Sarà proprio qui che il Laudario verrà eccezionalmente mostrato al pubblico.

Le visite partiranno dal punto FAI allestito in piazza Martiri della Libertà e si svolgeranno sabato 10 e domenica 11 ottobre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.30.

Il programma si arricchirà domenica 11 ottobre con la passeggiata “Sulla via di Francesco”, al via alle 9.30. Dopo le visite alle chiese di San Francesco e di Santa Maria dei Raccomandati e al Laudario, il percorso proseguirà verso l’Eremo di Santo Marzio, accompagnati dai volontari del Gruppo FAI, toccando i luoghi che conservano la memoria della presenza francescana nel territorio di Gualdo Tadino.

Come per le Giornate FAI di Primavera, saranno presenti gli apprendisti ciceroni, studenti dell’Istituto “Raffaele Casimiri” di Gualdo Tadino che accompagneranno i visitatori durante il percorso storico-artistico. 

Il Gruppo FAI ha rivolto un ringraziamento all’amministrazione comunale di Gualdo Tadino, in particolare al sindaco Massimiliano Presciutti e all’assessore alla Cultura Gabriele Bazzucchi, per aver reso possibile l’esposizione del manoscritto e la sua restituzione, seppure temporanea, alla visione dei visitatori.

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Redazione Gualdo News

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