Trasporto scolastico, il Comune replica: “Nessuno studente lasciato senza servizio”

L’amministrazione comunale di Gualdo Tadino respinge le accuse di Rifare Gualdo e Forza Italia sul trasporto scolastico verso Fossato di Vico e sostiene che nessuno studente è rimasto senza servizio. È questo il punto centrale della risposta firmata dal sindaco Massimiliano Presciutti e dall’assessore a Istruzione e Welfare Gabriele Bazzucchi all’interrogazione urgente presentata dai due gruppi consiliari di opposizione.

Il documento ispettivo riguardava il servizio che fino allo scorso anno scolastico, sostengono i consiglieri dei due gruppi, consentiva al Comune di Fossato di Vico di garantire il servizio agli studenti residenti a San Pellegrino, Caprara e Biagetto iscritti nei plessi fossatani.

Nella risposta, l’amministrazione gualdese parte dal quadro regolamentare e richiama l’articolo 4 del capitolato, secondo cui il servizio può essere esteso ad alunni residenti in Comuni limitrofi e iscritti nelle scuole dell’Area Interna solo “previa autorizzazione dei Comuni di provenienza“.

Sindaco e assessore, dunque, sottolineano che il nulla osta di Gualdo Tadino non è un passaggio formale accessorio. La lettera precisa infatti che “l’autorizzazione del Comune di Gualdo Tadino non rappresenta un adempimento meramente formale né una facoltà della quale si possa prescindere, ma costituisce una condizione espressamente contemplata dal capitolato che disciplina il servizio”.

Presciutti e Bazzucchi evidenziano che il Comune di Fossato non avrebbe preventivamente richiesto la necessaria autorizzazione. Da qui la contestazione dell’interpretazione politica data dalle opposizioni.

I due amministratori sottolineano che quella tenuta dal Comune di Gualdo Tadino non è una condotta né “protezionistica” né di “chiusura istituzionale” ma l’ente deve farsi garante “che il servizio di trasporto scolastico venga svolto nel rispetto delle regole che ne disciplinano l’organizzazione, delle competenze dei singoli enti e delle condizioni contrattuali che regolano il servizio.”

“La partecipazione alla Strategia dell’Area Interna nord est Umbria e la volontà di rafforzare la collaborazione tra i Comuni del territorio non significa, infatti, che i singoli enti debbano rinunciare alle proprie competenze, alle proprie responsabilità amministrative o alle procedure previste dagli atti che disciplinano i servizi pubblici”, scrivono sindaco e assessore nella risposta.

Un altro passaggio riguarda la libertà delle famiglie nella scelta della scuola che, chiarisce l’amministrazione, “non viene messa in discussione”. Diversa, sostiene il Comune, è l’organizzazione del trasporto scolastico, che deve rispettare competenze, procedure e condizioni del servizio.

“Il fatto che un alunno residente a Gualdo Tadino frequenti una scuola ubicata nel comune di Fossato di Vico o in qualsiasi altro comune dell’Area Interna Nord Est Umbria non determina, di per sé, l’automatica possibilità per il Comune di Fossato di Vico o altro comune di organizzare ed effettuare il servizio di trasporto sul territorio di Gualdo Tadino senza il preventivo coinvolgimento e la necessaria autorizzazione dell’Amministrazione comunale di provenienza”, puntualizzano Presciutti e Bazzucchi.

Il documento ricostruisce poi l’organizzazione del servizio a Gualdo Tadino. Il trasporto è affidato alla INI Bus, aggiudicataria della gara per i Comuni dell’Area Interna Nord Est Umbria, e viene programmato annualmente sulla base delle iscrizioni, delle richieste delle famiglie, degli orari scolastici e dello stradario del trasporto scolastico. Per l’anno 2026/2027 lo stradario è stato riapprovato con determinazione del 3 giugno scorso e questo strumento “individua le zone e le relative scuole di riferimento, consentendo di programmare il servizio secondo criteri predeterminati e coerenti con l’organizzazione della rete scolastica e del trasporto.”

L’amministrazione sottolinea però che vengono valutate anche richieste “fuori zona”. “Si tratta di una valutazione attenta delle singole situazioni, effettuata nell’ambito della programmazione complessiva del servizio e tenendo conto di specifiche esigenze di carattere organizzativo, educativo e sociale”, si legge nella lettera di risposta.

Fra i criteri citati figurano la continuità didattica, le situazioni familiari particolari o disagiate segnalate dai Servizi sociali, con l’obiettivo di “evitare che particolari condizioni familiari possano tradursi in un ostacolo alla frequenza scolastica”, e la salvaguardia dei piccoli plessi di San Pellegrino, Caprara e Rigali.

Per gli alunni residenti in altri comuni, invece, l’amministrazione gualdese ribadisce di aver applicato la previsione del capitolato, “subordinando l’accesso al servizio al necessario nulla osta del Comune di residenza”.

Presciutti e Bazzucchi sostengono quindi che “il Comune di Gualdo Tadino non ha lasciato senza servizio nessuno studente“, rivendicando una gestione improntata a sicurezza, trasparenza e tutela delle famiglie “agendo di concerto con tutte le amministrazioni comunali dell’Area Interna Nord Est Umbria.”

L’amministrazione afferma inoltre che le famiglie sono state informate preventivamente sulla possibilità di usufruire del servizio comunale e che gli uffici hanno anche derogato alle scadenze previste per venire incontro alle esigenze dei singoli casi.

“Nessuno può permettersi di rovesciare la realtà dei fatti“, affermano sindaco e assessore che ribadiscono “che nessuna Amministrazione Comunale negli anni ha mai chiesto formalmente al Comune di Gualdo Tadino il nulla osta o altro tipo di autorizzazione per il trasporto degli alunni fuori dal territorio di propria competenza comunale.” “Chi ha messo in atto comportamenti ed azioni al di fuori di tale quadro normativo e regolamentare, lo ha fatto in maniera impropria e non autorizzata“, affermano.

Il sindaco Presciutti e l’assessore Bazzucchi si rivolgono in conclusione ai consiglieri di Rifare Gualdo e Forza Italia invitandoli a “svolgere il proprio ruolo e la propria funzione anche e soprattutto in forma critica, evitando di diffondere notizie prive di fondamento che rischiano di minare, senza motivazioni oggettive, l’onorabilità delle istituzioni pubbliche“.

Pubblicato da

Redazione Gualdo News

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