Ci sono attività che entrano nella storia di una città in punta di piedi, senza clamore, attraverso la continuità, la fiducia e la vicinanza alle persone. A Gualdo Tadino l’impresa funebre Morroni rappresenta da 50 anni una presenza conosciuta e radicata, legata a tante famiglie che l’hanno incontrata in momenti particolarmente delicati.
Il 2026 segna il cinquantesimo anniversario dell’attività, iniziata nel settembre 1976 per volontà di Franco Morroni. Un anniversario importante, che coincide anche con il ricordo del fondatore nel giorno della sua scomparsa e che per la famiglia assume quindi un significato ancora più intimo.
La prima sede aprì in viale Don Bosco. Quella di Franco Morroni fu una scelta imprenditoriale importante per la città e per la Fascia Appenninica, maturata in un ambito nel quale la professionalità si misura soprattutto nella discrezione, nella disponibilità e nella capacità di stare accanto alle persone senza invadere il loro dolore.
Negli anni, tante famiglie del territorio hanno incrociato il nome Morroni in momenti difficili e delicati. Franco costruì il proprio lavoro proprio su questo: esserci con misura, ascoltare, accompagnare.
È questa l’eredità che la famiglia considera ancora oggi più importante. Non tanto una storia fatta di sedi, mezzi o numeri, quanto un modo di stare accanto alle persone quando le parole spesso non bastano.
Nel 2006 l’attività si è estesa anche a Branca, con l’apertura di una filiale nei pressi dell’ospedale comprensoriale Gubbio-Gualdo Tadino. Una scelta compiuta prima ancora dell’inaugurazione della struttura sanitaria e che testimoniava la volontà di Franco Morroni di guardare all’evoluzione del territorio e alle necessità future delle famiglie.
Dopo la sua scomparsa, la figlia Elisabetta ha raccolto il testimone, custodendo lo stesso approccio fatto di sobrietà e attenzione.
Negli anni la sede gualdese si è trasferita da viale Don Bosco all’attuale di via Vittorio Veneto, mentre l’impresa ha continuato il proprio percorso senza perdere il legame con le origini.
Dal 2024 accanto a Elisabetta lavora anche la figlia Melissa, che rappresenta la terza generazione della famiglia Morroni. Il suo ingresso segna un ulteriore passaggio nella storia dell’attività.
In cinquant’anni molte cose sono cambiate. Sono cambiati i mezzi, le esigenze, l’organizzazione. Non è cambiato, però, il senso più profondo di questo lavoro: accompagnare le famiglie con rispetto nei momenti in cui tutto appare più fragile, cercando anche di alleggerirle dagli adempimenti e dalle incombenze che inevitabilmente si presentano in quelle ore.
Il cinquantesimo anniversario diventa così soprattutto un’occasione per ricordare Franco Morroni a venti anni dalla sua scomparsa e il percorso da lui iniziato nel 1976. Molti gualdesi conservano ancora il ricordo della prima sede di viale Don Bosco e del suo fondatore. Altri hanno conosciuto Elisabetta e oggi incontrano anche Melissa.
Tre generazioni e mezzo secolo di storia familiare e cittadina, unite da un’attività nella memoria di chi l’ha fondata, che guarda al futuro mantenendo lo stesso rapporto con il territorio.
.
