Gualdo Tadino, Gubbio, Fossato e Sigillo a Bruxelles con Anci Umbria

Anche Gualdo Tadino, Gubbio, Fossato di Vico e Sigillo faranno parte della delegazione umbra che dal 9 al 12 novembre sarà a Bruxelles per la missione istituzionale “I Comuni umbri e lombardi in dialogo con l’Europa”. L’iniziativa è promossa da Anci Umbria, Cal Umbria e Aiccre Umbria con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra enti locali e istituzioni europee.

La delegazione umbra sarà composta da circa 50 persone e rappresenterà 24 Comuni, 19 della provincia di Perugia e 5 di quella di Terni, oltre alle Province di Perugia e Terni. Tra i territori maggiormente rappresentati figura proprio l’area eugubino-gualdese, con la presenza di Gualdo Tadino, Gubbio, Fossato di Vico e Sigillo.

Per i quattro Comuni dell’Alto Chiascio la partecipazione rappresenta un’occasione per confrontarsi direttamente con le istituzioni europee su temi che riguardano da vicino anche le aree interne e montane: accesso ai fondi, sviluppo locale, energia, servizi, rigenerazione urbana e cooperazione tra territori.

La missione coinvolgerà amministratori, tecnici e funzionari con competenze in progettazione europea, gestione amministrativa, segreteria istituzionale e ambito economico-finanziario. Accanto alla delegazione umbra sarà presente anche una rappresentanza della Lombardia, formata da una decina di Comuni.

Il programma prevede incontri con funzionari della Commissione europea, rappresentanti della Rappresentanza permanente d’Italia presso l’Unione europea e del Patto dei Sindaci, oltre a momenti di confronto con gli eurodeputati eletti nella circoscrizione dell’Italia centrale.

Tra gli appuntamenti previsti anche gli incontri con gli eurodeputati umbri Camilla Laureti, Marco Squarta e Marco Tarquinio e, l’11 novembre, con Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea e commissario europeo per la politica regionale e di coesione, lo sviluppo regionale, le città e le riforme.

La missione sarà anche l’occasione per fare il punto sul progetto “Comuni in Europa 2.0”, promosso da Anci Umbria e Cal Umbria con il contributo dell’Assemblea legislativa regionale. L’obiettivo è rafforzare la capacità degli enti locali di partecipare alle politiche europee e preparare soprattutto i piccoli Comuni alla programmazione 2028-2034.

Il primo appuntamento, lunedì 9 novembre, sarà ospitato dall’Ufficio della Regione Umbria a Bruxelles. Nel pomeriggio la delegazione visiterà la Commissione Europea, dove si parlerà di innovazione digitale, intelligenza artificiale, valorizzazione del patrimonio culturale, rigenerazione dei borghi e turismo sostenibile.

Martedì 10 novembre il confronto si concentrerà su ambiente, energia, comunità energetiche, inclusione sociale, sanità, protezione civile e resilienza territoriale. Nel pomeriggio è prevista la visita al Parlamento Europeo.

Mercoledì 11 novembre la delegazione sarà invece al Comitato Europeo delle Regioni, alla Rappresentanza permanente d’Italia presso l’Unione europea e successivamente al Consiglio Europeo e al Consiglio dell’Unione Europea.

La giornata conclusiva, giovedì 12 novembre, sarà dedicata alle reti tra autonomie locali, ai gemellaggi e alla cooperazione territoriale europea, con un incontro alla Casa della Lombardia e una sessione finale presso l’Ufficio della Regione Umbria.

La missione è stata presentata a Perugia nel corso di una conferenza stampa nel palazzo della Provincia.

“La missione a Bruxelles rappresenta un passaggio strategico per rafforzare il ruolo dei Comuni umbri all’interno dei processi decisionali europei – commenta il presidente di Anci Umbria, Federico Gori – Vogliamo costruire un rapporto sempre più diretto tra i nostri territori e le istituzioni dell’Unione, affinché le opportunità europee possano tradursi in sviluppo, servizi e innovazione per le comunità locali, soprattutto in vista della nuova programmazione 2028-2034. Con questa iniziativa portiamo a Bruxelles una rappresentanza ampia e qualificata dell’Umbria, con l’obiettivo di accrescere competenze, creare relazioni stabili e rendere i nostri enti sempre più protagonisti delle sfide future”.

“Ci apprestiamo ad affrontare una sfida importante: la programmazione dei fondi europei per il periodo 2028-2034. Per questo, a partire dal nuovo anno, intendo avviare un percorso condiviso di progettazione con i sindaci e i loro delegati. Questa missione rappresenta un’opportunità preziosa, perché consentirà agli amministratori di confrontarsi direttamente con i protagonisti delle politiche europee, approfondendo temi strategici come l’ambiente, le politiche sociali e gli strumenti di sviluppo sui quali l’Umbria ha già dimostrato di saper programmare con efficacia”, ha evidenziato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti. 

Articolo precedenteMonte Cucco, speleologa soccorsa a 150 metri di profondità
Redazione Gualdo News
Gualdo News è il nuovo portale di informazione 2.0 della città di Gualdo Tadino.