Giungerà alla sua 10a edizione, venerdì 6 giugno 2025, la “Lunga Notte delle Chiese”, la notte bianca dei luoghi di culto in cui si fondono insieme cultura, arte, musica, teatro, “in una chiave di riflessione, spiritualità ed evangelizzazione“.
Anche Gualdo Tadino parteciperà all’evento con due visite guidate nella cattedrale di San Benedetto, alle ore 18.30 e alle ore 21 del prossimo 6 giugno.
L’edizione di questo anno della “Lunga Notte delle Chiese” sarà speciale in quanto si celebreranno i 10 anni di una rassegna che ha visto la partecipazione di migliaia di persone in tutta Italia grazie alla collaborazione delle Diocesi Italiane, dei Santuari, dei Musei Diocesani e di tanti volontari e quest’anno, in concomitanza con il grande evento del Giubileo, sarà ancora più importante l’offerta artistica e culturale.
Il tema che farà da filo conduttore all’edizione 2025, si legge nel comunicato stampa nazionale, è “Abbracciami” e prende spunto dalla Bibbia e dal Vangelo di Luca (Lc 15,11-32): “nell’immaginare la gioia del Padre di vedere un figlio che cammina verso casa in mezzo a tutte le distruzioni, le devastazioni e l’angoscia del mondo. Di un Padre che vive con le mani tese, desiderando sempre di poterle posare in un abbraccio sulle spalle dei figli che tornano“.
L’evento è nato nel 2016 nella Diocesi di Belluno-Feltre con la partecipazione di 4 chiese del capoluogo bellunese. L’ideatore Stefano Casagrande ricorda così quei giorni: “Penso a quei giorni con grande entusiasmo perchè non sapevo proprio cosa aspettarmi da questo evento. Si trattava di una vera e propria sperimentazione. Ossia utilizzare il linguaggio contemporaneo della musica e dell’arte per trasmettere e far cogliere un messaggio di evangelizzazione. Insieme a molti volontari, alla Diocesi, alla Pastorale Giovanile, avevamo organizzato un programma variegato che invitava la comunità a partecipare a numerose iniziative: concerti, visite guidate, teatro, momenti di riflessione e addirittura un concerto di musica elettronica. Tutto all’interno di 4 chiese del centro cittadino. Quella notte la risposta della gente fu travolgente. Centinaia le persone di tutte le età che si riversarono in centro, ad assistere agli eventi, a pregare, a concedersi un
momento di riflessione, fin oltre la mezzanotte. Molte quelle mai entrate in una chiesa o che probabilmente non ci entravano da tempo. Tanto che fu veramente difficile mandare tutti a casa!”.
Da quel giorno, sono passati ormai 10 anni, e la comunità della Lunga Notte è sempre più ampia ed eterogenea, anche perchè l’evento è di carattere ecumenico, e quindi sempre aperto anche alle altre confessioni.
Sul sito internet www.lunganottedellechiese.com si possono trovare tutte le informazioni e gli approfondimenti sul tema di quest’anno. Per la prenotazione delle visite guidate a San Benedetto cliccate qui.
















