Una Sala della Città gremita e tanti applausi hanno salutato sabato scorso, 19 luglio, l’inaugurazione della nuova mostra di Grazia Cucco, “La casa nel bosco. Piccole storie dipinte”, al Museo Civico Rocca Flea di Gualdo Tadino. Un’esposizione che ha saputo fin da subito conquistare il pubblico con il suo linguaggio intimo, poetico e visionario.
La mostra, curata da Catia Monacelli, direttrice del Polo Museale gualdese, presenta 22 opere realizzate su antiche tavolette di noce, fornite all’artista dal frate francescano Padre Alberto, presente all’evento.
Ogni tavoletta diventa il supporto per un racconto silenzioso, fatto di immagini dal forte potere evocativo, dove la figura umana si fonde con il mondo animale e vegetale, dando vita a creature ibride, ironiche, a volte buffe, ma sempre dense di significato.

“Grazia Cucco ci offre uno sguardo puro sul mondo – ha spiegato Catia Monacelli – attingendo a un immaginario primordiale e trasformando ogni dettaglio in una storia straordinaria”. Un percorso visivo che richiama la tradizione del grottesco e riflette con leggerezza e profondità sulla condizione umana e sul legame inscindibile con la natura.

All’inaugurazione sono intervenuti anche il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti e l’assessore alla Cultura Gabriele Bazzucchi, che hanno sottolineato l’importanza dell’arte nel valorizzare la bellezza e l’identità del territorio. La mostra è accompagnata da un testo critico di Giulio Rapetti Mogol, che aggiunge ulteriore spessore alla narrazione artistica.
“La casa nel bosco” sarà visitabile fino al 31 agosto 2025 alla Rocca Flea tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18: un invito a rallentare e a immergersi nel mondo di Grazia Cucco.
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