Carlo Acutis santo, l’abbraccio dell’Umbria nel giorno della canonizzazione in piazza San Pietro

“È gioia grande per la canonizzazione di Carlo, in Paradiso nel cielo, ma anche sulla terra, e in special modo per noi di Assisi che abbiamo la gioia di avere Carlo, nelle sue le spoglie mortali, con noi. Credo che sia un giorno bello per tutta la chiesa e noi siamo accanto al suo cuore per dirci che è con il cuore che dobbiamo vivere questa festa”.

Lo ha detto il vescovo delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Domenico Sorrentino, in un video-messaggio in occasione della cerimonia di canonizzazione dei Beati Carlo Acutis e Piergiorgio Frassati nella giornata di domenica 7 settembre a Roma, in piazza San Pietro, presieduta da Papa Leone XIV: tra i concelebranti per Frassati il Cardinale Roberto Repole e sua eminenza Claudio Giuliodori e per Acutis i vescovi di Milano e Assisi, Mario Delpini e Domenico Sorrentino.

A Roma grande emozione per la canonizzazione presieduta da Papa Leone XIV: bandiere con il volto di Carlo Acutis e di Piergiorgio Frassati, canti e applausi. Nella piazza romana c’erano anche circa 800 pellegrini umbri che hanno raggiunto Roma con un treno speciale organizzato dalle Diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e Foligno.

Tante le persone presenti anche ad Assisi, dove oltre al maxischermo nella chiesa di Santa Maria Maggiore – Santuario della Spogliazione dove riposa il corpo del Santo millennial sono stati allestiti anche due schermi per permettere al maggior numero di pellegrini di seguire la messa in diretta da San Pietro.

La cerimonia solenne ha visto la partecipazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, del presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, del sindaco di Assisi Valter Stoppini e accanto numerose delegazioni e altre istituzioni civili e religiose.

Una giornata storica ed indimenticabile per la nostra terra – ha commentato Massimiliano PresciuttiE’ stata un’emozione fortissima conoscere i genitori di Carlo e stare a stretto contatto con il Santo Padre Leone XIV per tutta la solenne celebrazione”.

“L’Umbria – ha detto Stefania Proiettivive con la canonizzazione di Carlo Acutis un momento di straordinaria intensità e di immensa gioia. Un giovane di una generazione vicina alla nostra, primo santo millennial, che ha scelto Assisi come sua casa spirituale, ci mostra che la santità è possibile anche nel quotidiano, senza clamori, con semplicità e autenticità.”

Lunedì 8 settembre messa di ringraziamento ad Assisi nella chiesa dove è sepolto il giovane.

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Redazione Gualdo News
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