Giunge al termine a Gualdo Tadino, con un weekend ricco di spunti e riflessioni, la rassegna “Francesco. Il cammino di Gualdo”, promossa dall’amministrazione comunale e dal Polo Museale.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio contesto delle Celebrazioni Francescane che conducono al 2026, anno in cui ricorrerà l’Ottavo Centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
Il prossimo fine settimana, sabato 8 e domenica 9 novembre, la città ospiterà due appuntamenti di rilievo.
Il primo è fissato per sabato 8 novembre alle 17 presso il Centro Commerciale Porta Nova.
Il Mondadori Bookstore di Gualdo Tadino e l’Associazione Peripli Culture e Società Euromediterranee organizzano un dibattito sul saggio di Aldo Cazzullo, “Francesco. Il primo italiano”. Nell’incontro, curato da Maria Donzelli e coordinato da Rita Pecci della libreria Mondadori, verrà approfondito il libro che analizza la figura di San Francesco come primo modello di identità nazionale, toccando temi di lingua, spiritualità e cultura italiana.
Il weekend si concluderà domenica 9 novembre alle 16 presso la Chiesa monumentale di San Francesco, con ingresso libero.
Sarà in scena lo spettacolo di e con la divulgatrice scientifico-filosofica Gaia Contu, intitolato “La gentilezza salverà i robot?”.
Si tratta di un viaggio affascinante, ironico e sorprendente tra tecnologia, robotica e filosofia, in cui Gaia Contu esplorerà il ruolo dei robot nelle nostre vite e se la gentilezza, intesa come guida pratica e morale, possa essere la chiave per orientare un futuro in cui tecnologia e dimensione umana si connettano, invece di isolarci, nel segno dell’umanesimo francescano.
“Due appuntamenti di alto livello – ha detto l’assessore alla Cultura, Gabriele Bazzucchi commentando la chiusura del calendario di eventi – La presentazione del libro di Aldo Cazzullo ci offre una riflessione profonda sulle nostre radici identitarie, proprio qui a Gualdo Tadino, terra molto legata alla figura di San Francesco. Allo stesso modo, lo spettacolo di Gaia Contu ci proietta con intelligenza e leggerezza verso le sfide etiche del futuro, unendo scienza e filosofia in un modo accessibile a tutti. Questi eventi dimostrano la volontà dell’Amministrazione e del Polo Museale di offrire alla cittadinanza stimoli culturali diversi, ma sempre di qualità, che uniscano la valorizzazione della nostra storia e l’attenzione per il domani.”













