Nocera, insegnanti e studenti omaggiano l’eroe Fulvio Sbarretti con il docufilm “Voci di Coraggio”

La storia di Fulvio Sbarretti, il carabiniere nocerino fucilato a 22 anni dai nazifascisti a Fiesole, torna a parlare ai giovani di oggi.

La mattina del 21 novembre all’Auditorium Cottoni di Nocera Umbra, studenti della Scuola Secondaria di primo e secondo grado dell’Omnicomprensivo “Dante Alighieri” hanno assistito alla proiezione del docufilm Voci di Coraggio, parte del progetto “Cinema e Immagini per la Scuola” finanziato dal Ministero dell’Istruzione e della Cultura.

Un momento di forte impatto emotivo, pensato per riportare al centro il valore della memoria e dell’esempio civile di Sbarretti, Medaglia d’oro al valor militare e divenuto uno dei simboli della Resistenza.

Il cortometraggio, ideato e scritto da un gruppo di docenti del “Sigismondi” e realizzato grazie alla partecipazione attiva degli studenti, racconta la scelta estrema del giovane carabiniere originario di Bagnara che, insieme a due commilitoni, diede la propria vita per salvare dieci civili innocenti.

Alla proiezione erano presenti il dirigente scolastico Leano Garofoletti, il sindaco Virginio Caparvi, il capitano della Compagnia Carabinieri di Gubbio Pasquale Moriglia e il maresciallo Manuel Cristina, comandante della Stazione di Nocera Umbra.

Tutti hanno richiamato il significato civile del gesto di Sbarretti, sottolineando il senso del coraggio di questo giovane appena ventiduenne che ha dato una risposta forte in nome della libertà.

Il progetto si inserisce nel percorso formativo della scuola dedicato alla legalità, parte integrante del curriculum della scuola come spiegato dal curatore, il professor Maurizio Morini. Il docente ha ricordato che il cortometraggio Voci di Coraggio “intende fornire agli studenti esperienze educative complete e stimolanti, capaci di arricchire la loro formazione e incoraggiarli a diventare cittadini consapevoli e responsabili”.

Il dirigente scolastico Leano Garofoletti nel suo intervento conclusivo ha sottolineato l’importanza di trasmettere ai più giovani la consapevolezza del valore della libertà: “Spesso diamo tutto per scontato, anche il poterci riunire ed esprimere liberamente le nostre opinioni senza preoccupazioni – ha detto – Ma la storia ci insegna che non è sempre stato così. E’ anche grazie al sacrificio di uomini come Sbarretti che oggi possiamo essere qui a vivere la nostra libertà. Coinvolgere i ragazzi e le ragazze del nostro Istituto in attività come questa, significa non solo non perdere la memoria di ciò che è stato, ma anche farli riflettere che la libertà è come l’aria e ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare. Per questo bisogna esortare i giovani a vigilare ogni giorno sulla libertà”.

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Redazione Gualdo News
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