Dieci anni di esperienze, buone pratiche e confronto tra chi fa dell’astronomia uno strumento educativo.
Il primo marzo 2026 torna a Scheggia, presso il Teatro Comunale, il Convegno Nazionale della Didattica dell’Astronomia, appuntamento che nel corso di un decennio si è consolidato come uno dei principali momenti di incontro in Italia tra mondo della scuola, divulgazione scientifica e associazionismo culturale.
Non sarà un convegno sull’astronomia in senso stretto, ma sulla sua capacità di diventare chiave di lettura della realtà. Al centro dell’iniziativa, promossa dall’Unione Astrofili Italiani, c’è infatti il valore formativo dell’osservazione del cielo: uno strumento per sviluppare competenze scientifiche, pensiero critico e capacità interdisciplinari, dalla scuola dell’infanzia alle secondarie di secondo grado.
Un luogo in cui insegnanti, divulgatori scientifici, operatori culturali e membri di associazioni astronomiche si confronteranno, oltre che sui contenuti, sulle tendenze, le criticità e le prospettive future della didattica dell’astronomia in Italia.
La giornata si articolerà in due momenti. La mattinata sarà dedicata alla presentazione di progetti e percorsi didattici già realizzati: esperienze curricolari ed extracurricolari, percorsi interdisciplinari che utilizzano l’astronomia come filo conduttore e collaborazioni tra istituti scolastici, associazioni e realtà territoriali. Verranno presentate metodologie sperimentate, strumenti utilizzati e risultati ottenuti, con l’obiettivo di offrire spunti replicabili in diversi contesti educativi.
Il pomeriggio invece sarà riservato ai workshop operativi organizzati per fasce d’età: scuola dell’infanzia e primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado. I laboratori permetteranno ai docenti di avere a disposizione strumenti, attività operative e idee progettuali immediatamente applicabili in classe.
“Il Convegno rappresenta un’importante occasione di incontro e networking a livello nazionale, favorendo lo scambio di esperienze tra professionisti della scuola e della divulgazione scientifica e offrendo uno sguardo sulle tendenze, le criticità e le prospettive future della didattica dell’astronomia in Italia“, spiegano gli organizzatori.
Le iscrizioni sono aperte fino al 20 febbraio, ma i posti sono limitati. Programma completo e modalità di partecipazione sono disponibili nel sito dell’Unione Astrofili Italiani.














