Pochi giorni dopo l’inizio della primavera, l’Umbria e l’Italia centrale tornano a fare i conti con il maltempo. La Protezione Civile regionale ha diramato per domani, giovedì 26 marzo, un’allerta gialla per neve e temporali nelle aree appenniniche della regione e per vento forte su tutto il territorio. Le zone interessate dall’allerta per precipitazioni nevose e temporali sono l’Alto Tevere, l’area Chiascio-Topino e quella del Nera-Corno.
La Stazione Meteorologica Palazzo Mancinelli delinea uno scenario articolato su due fasi distinte. La prima inizia già questa sera con l’arrivo di un impulso di aria polare marittima: non particolarmente fredda, ma accompagnata da piogge, forti venti di libeccio specie ad est del crinale appenninico. In questa prima fase la neve è attesa solo oltre i 1300 metri.
Dopo una breve pausa notturna, tra le 6 e le 8 di giovedì mattina è atteso il fronte più intenso, con precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale, specie sul versante adriatico ma con effetti anche in Umbria. A metà giornata lo zero termico sarà intorno agli 850 metri e la neve potrà scendere fino a 500-600 metri, con possibilità di quote ancora inferiori in caso di rovesci intensi.
Le città dell’entroterra marchigiano riceveranno abbondanti precipitazioni, anche nevose.
Le temperature subiranno un calo, rispetto ad oggi, di oltre 10°C, – rileva Perugia Meteo – attestandosi su valori a una sola cifra nella seconda parte della giornata, con venti moderati di tramontana, forti sui crinali e passi appenninici, dove le precipitazioni potrebbero assumere carattere di tormenta.
In serata le temperature caleranno ulteriormente e la quota neve si abbasserà, mentre le precipitazioni si restringeranno progressivamente alla Fascia appenninica, dove continueranno con minore intensità per tutta la giornata di venerdì.















