Al termine di approfondite indagini, i Carabinieri della Stazione di Fossato di Vico hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Perugia un 28enne residente in provincia di Padova, accusato di furto in abitazione, e una 25enne residente in provincia di Ravenna, accusata di simulazione di reato e favoreggiamento personale. I fatti risalgono alla sera del 10 novembre scorso.
Quella sera erano pervenute alcune segnalazioni di furti in abitazione al numero unico di emergenza 112. La Centrale Operativa della Compagnia di Gubbio aveva diramato l’allerta alle pattuglie sul territorio, consentendo di intercettare un’autovettura sospetta.
Ne era seguito un breve inseguimento, al termine del quale gli occupanti avevano abbandonato il veicolo dandosi alla fuga a piedi. All’interno dell’auto, sottoposta a sequestro, i Carabinieri avevano trovato della refurtiva riconducibile a una 68enne di Gubbio, vittima di uno dei furti commessi quella sera, oltre ad arnesi da scasso e passamontagna.
Le analisi biologiche eseguite dalla Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Perugia sul materiale repertato hanno permesso di isolare il profilo genetico del 28enne, riconducendolo al furto.
Per quanto riguarda la 25enne, le indagini hanno appurato che la giovane aveva denunciato il furto della stessa autovettura utilizzata quella sera, quando in realtà l’aveva prestata all’uomo che se n’era servito per commettere i reati. Per questo è stata denunciata per simulazione di reato e favoreggiamento personale.















