Nocera Umbra, Soccorso Alpino e CAI in aula: lezione sulla sicurezza in montagna agli studenti del “Sigismondi”

Lezione dedicata alla sicurezza e alla conoscenza dell’ambiente montano per gli studenti dell’Istituto “Sigismondi”, protagonisti di un incontro formativo con il Soccorso Alpino e Speleologico dell’Umbria (SASU) e la sezione CAI di Gualdo Tadino.

L’iniziativa si inserisce nel progetto “Cultura della Montagna”, integrato con il percorso di educazione e responsabilità attraverso l’escursionismo scolastico “ERMES 2026”, promosso dal CAI – Scuola Nazionale e strutturato dalla Commissione Scuola della sezione gualdese.

Durante l’incontro, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di Nocera Umbra (Istituto Tecnico Industriale e Liceo), il vicepresidente vicario del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria, Lucia Urbani, ha illustrato l’organizzazione e le attività del servizio attraverso una panoramica degli interventi in ambiente montano.

Con l’ausilio della proiezione di filmati, i ragazzi hanno potuto osservare operazioni di soccorso con elicottero, l’impiego delle unità cinofile e interventi in contesti complessi come pareti rocciose, grotte e forre. Ulteriori contributi video hanno mostrato mezzi e tecniche utilizzate per il recupero di persone in difficoltà.

L’incontro, della durata di due ore ha coinvolto nove classi dei due indirizzi scolastici e si è articolato in una prima parte teorica dedicata alle principali norme di comportamento in montagna. Ampio spazio è stato riservato ai temi della prevenzione, dell’equipaggiamento adeguato e della preparazione necessaria per affrontare escursioni in sicurezza per prevenire incidenti.

Particolare attenzione è stata rivolta anche alle corrette azioni da intraprendere in caso di emergenza: mantenere la calma, contattare tempestivamente i soccorsi e fornire indicazioni precise, anche attraverso segnali visivi utili all’equipaggio dell’elicottero.

Gli studenti hanno partecipato attivamente all’incontro, intervenendo con domande e mostrando interesse per le attività illustrate dagli operatori del Soccorso Alpino e dai volontari del CAI.

“L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per gli studenti, che hanno potuto acquisire competenze utili e sviluppare una maggiore consapevolezza sull’importanza della sicurezza e del rispetto dell’ambiente montano”, ha dichiarato il professor Claudio Parlanti, responsabile del progetto.

Un ringraziamento è stato rivolto ai volontari del SASU e della sezione CAI di Gualdo Tadino, in particolare a Lucia Urbani, Pierdomenico Matarazzi e Marco Scassellati, per l’impegno e la capacità di trasmettere efficacemente esperienza e conoscenze agli studenti.

“Siamo certi che gli studenti sapranno fare tesoro delle informazioni acquisite, applicandole in futuro per vivere la montagna in sicurezza e consapevolezza”, ha concluso Franco Palazzoni, presidente della Sezione CAI di Gualdo Tadino.

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Redazione Gualdo News
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