Quattro biciclette da Gubbio a Sofia, quattro modelli messi a disposizione da Tiziano Brunetti, presidente della Speed Motor Bike, per contribuire a solennizzare il prologo del Giro d’Italia, la cui edizione 2026, la numero 109, prenderà il via venerdì 8 maggio dalla Bulgaria.
Fra le iniziative di carattere internazionale legate alla corsa rosa c’è anche la mostra “Giro d’Italia. Breve storia d’Italia su due ruote”, che è stata appena inaugurata alla galleria nazionale Kvadrat 500 della capitale bulgara e che vede il Comune di Gubbio fra i partner istituzionali di questo progetto, che racconta il nostro Paese attraverso le due ruote a pedale, da sempre uno dei simboli più popolari.

L’operazione, condotta da Stefania Baldinotti del Ministero della Cultura in collaborazione con il Comune di Gubbio (con la partecipazione dell’Ambasciata d’Italia a Sofia e il Ministero bulgaro della Cultura e dello Sport), ha fatto sì che Brunetti contribuisse ad arricchire l’esposizione con quattro esemplari risalenti agli anni ’70-’80: due di essi sono espressioni di marchi di prestigio quali Colnago e Basso, gli altri due – Scapin e Grandis – sono l’esaltazione della qualità artigianale.

“E’ senza dubbio un grande onore, non soltanto per me – commenta Tiziano Brunetti – ma in primis per Gubbio e per la sua comunità, quello di essere presenti nel museo più importante di Sofia, portando la storia della bicicletta nel contesto dell’evento sportivo nazionale per eccellenza, il Giro d’Italia”.
Il tutto mentre si avvicina sempre più la data della ciclostorica “La Favolosa”, in programma il 27 e 28 giugno prossimi; mancano 50 giorni e a breve arriveranno le prime significative novità riguardanti la quarta edizione.

















