Il Comune di Gualdo Tadino ha emanato un’ordinanza sindacale per prevenire il rischio di incendi e la caduta di alberi lungo la linea ferroviaria presente sul territorio comunale, imponendo specifici obblighi ai proprietari, possessori e conduttori dei terreni confinanti con la sede ferroviaria.
Il provvedimento nasce a seguito di una segnalazione inviata dalla Direzione Operativa Infrastrutture Territoriale di Ancona di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), che ha evidenziato il potenziale pericolo legato allo sviluppo incontrollato della vegetazione erbacea e arbustiva lungo i binari, soprattutto in vista della stagione estiva.
Secondo quanto riportato nell’ordinanza, la presenza di sterpaglie, rami secchi e materiali infiammabili rappresenta un rischio elevato per la sicurezza e la regolarità del traffico ferroviario, con particolare riferimento alla possibile propagazione di incendi.
Il sindaco richiama inoltre le disposizioni contenute nel DPR 753 del 1980 in materia di sicurezza ferroviaria, che stabiliscono precise distanze da rispettare per alberi, siepi e depositi di materiale combustibile in prossimità delle linee ferroviarie.
L’ordinanza impone quindi ai proprietari dei terreni confinanti di mantenere pulite le aree vicine ai binari, realizzando fasce tagliafuoco prive di vegetazione e sgombre da materiali infiammabili. Durante il periodo di grave pericolosità per incendi dovranno inoltre essere mantenuti liberi da sterpaglie, balle di fieno, erbe secche e altri materiali combustibili i terreni fino a una distanza di 20 metri dal confine ferroviario.
Per i terreni agricoli appena mietuti viene disposto l’obbligo di creare una fascia di sicurezza larga almeno cinque metri mediante aratura, mantenendola costantemente priva di vegetazione secca.
L’ordinanza prevede anche l’obbligo di effettuare la manutenzione e il taglio di alberi o rami che potrebbero protendersi verso la linea ferroviaria o cadere sui binari.
L’amministrazione comunale avverte infine che il mancato rispetto delle disposizioni comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente, oltre alla possibilità di esecuzione d’ufficio degli interventi necessari con addebito delle spese ai soggetti inadempienti.















