È entrato ufficialmente nel vivo il progetto “Giovani Ambasciatori d’Europa: Cultura, Tradizione e Innovazione per l’Integrazione”, iniziativa internazionale che lo scorso novembre era stata premiata a Berlino con il prestigioso Premio dei Presidenti 2025 dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e dal Presidente federale tedesco Frank-Walter Steinmeier.
Martedì 12 maggio, nell’aula magna dell’Istituto Casimiri di Gualdo Tadino, sono state presentate le attività del progetto promosso dal Comune di Gualdo Tadino insieme alla città gemellata di Schwandorf, in Germania. Alcune iniziative sono già partite, come la realizzazione del logo ufficiale ideato dagli studenti dell’indirizzo Tecnico-Grafico della scuola gualdese.
Il progetto si era aggiudicato il riconoscimento internazionale grazie alla capacità di unire tradizione, innovazione tecnologica e cittadinanza attiva in un percorso europeo rivolto alle nuove generazioni. L’obiettivo è quello di rafforzare l’integrazione tra giovani italiani e tedeschi attraverso attività culturali, didattiche e digitali, valorizzando al tempo stesso le tradizioni locali, come i Giochi de le Porte e il Pentecost Festival, considerate strumenti di identità, partecipazione e dialogo europeo.
All’incontro erano presenti il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti, l’assessore comunale a Cultura e Istruzione Gabriele Bazzucchi, il dirigente scolastico del Casimiri Renzo Menichetti, il presidente dell’Ente Giochi de le Porte, Christian Severini e docenti e studenti coinvolti nel progetto.

Collegati online dalla Germania il sindaco di Schwandorf Andreas Feller, Sabine Brunner e la professoressa Kariopp Beathe del “Carl-Friedrich-Gauss Gymnasium”. Presenti inoltre Greta Iacobini del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che finanzia il progetto, e Sara Anderlini, gualdese, funzionaria della Commissione Europea.
Tra i protagonisti della giornata anche il professor Fabio Lai, figura storica del gemellaggio tra Gualdo Tadino e Schwandorf, nato proprio grazie ai rapporti scolastici e cresciuto negli anni fino a diventare un importante esempio di cooperazione europea.
Nel corso dell’incontro i sindaci Massimiliano Presciutti e Andreas Feller hanno ripercorso le tappe che hanno portato alla nascita del gemellaggio e successivamente al riconoscimento internazionale ottenuto a Berlino.

“Questo progetto rappresenta uno dei risultati più belli nati dal gemellaggio con Schwandorf – ha dichiarato il sindaco Presciutti – perché mette al centro i giovani, la scuola, i valori europei e le nostre tradizioni. Vincere il Premio dei Presidenti 2025 è stato un grande onore per tutta la nostra comunità, ma ancora più importante è vedere oggi questo progetto trasformarsi in attività concrete, scambi culturali ed esperienze formative per i ragazzi”.
Il primo cittadino ha poi ringraziato il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale “che ha creduto in questo progetto e lo ha finanziato”, sottolineando come Gualdo Tadino continui “ad essere protagonista di un percorso europeo fondato sull’amicizia, sulla cooperazione e sulla crescita condivisa”.
Il dirigente scolastico Renzo Menichetti, nel ringraziare i due Comuni per il coinvolgimento dell’istituto, ha evidenziato il ruolo centrale del “Casimiri” all’interno del progetto, parlando di un’esperienza importante per la crescita culturale e linguistica degli studenti.
“Questo interessante progetto – ha affermato Menichetti – mette in evidenza le rispettive peculiarità di Gualdo Tadino e Schwandorf ed allo stesso tempo ha l’obiettivo di rafforzare i sentimenti di cooperazione ed amicizia a livello europeo”.
Nel corso della presentazione le professoresse Eleonora Scassellati e Sabrina Concetti hanno illustrato il percorso di internazionalizzazione portato avanti dall’istituto e presentato il logo ufficiale realizzato dallo studente dell’indirizzo Tecnico-Grafico, Lorenzo Cosimetti. La professoressa Sandra Caso ha invece presentato i ragazzi che prenderanno parte al viaggio in Germania nel prossimo mese di giugno.

La professoressa Kariopp Beathe del “Carl-Friedrich-Gauss Gymnasium” ha illustrato il programma delle attività che si svolgeranno a Schwandorf e la successiva visita degli studenti tedeschi a Gualdo Tadino in occasione dei Giochi de le Porte.
Spazio anche agli interventi del professor Roberto Raspa e di Alessandro Paoletti, che hanno presentato le attività digitali e laboratoriali previste nel progetto, mentre la dottoressa Sara Anderlini ha approfondito i temi della cittadinanza attiva e dei valori europei.
Il presidente dell’Ente Giochi de le Porte Christian Severini ha infine evidenziato il ruolo della manifestazione storica gualdese come strumento di dialogo e integrazione tra giovani europei e di come i ragazzi tedeschi che verranno a Gualdo a settembre saranno coinvolti nei Giochi.
“Un progetto importante – ha dichiarato l’assessore Gabriele Bazzucchi – che dimostra l’importanza della sinergia territoriale e della cooperazione fra le città dell’Unione europea nella trasmissione dei valori, delle tradizioni e delle culture”.
A chiudere l’incontro sono stati nuovamente i sindaci Massimiliano Presciutti e Andreas Feller, che hanno ribadito la volontà comune di rafforzare sempre di più il legame tra Gualdo Tadino e Schwandorf attraverso cultura, innovazione e valori europei condivisi.















