Al Monastero di San Silvestro di Fabriano, sabato 12 settembre si è svolta la quinta tappa della rassegna “Sentieri – Eremi – Borghi. Sette luoghi, una storia”, dedicata alla figura di San Silvestro e alla tradizione monastica nata dalla sua esperienza.
All’approfondimento storico è seguita una visita agli ambienti del monastero, secondo l’impostazione della rassegna promossa dall’Unitre Parco del Monte Cucco: ricostruire la storia del territorio attraverso le comunità monastiche che nei secoli lo hanno abitato e custodito.
Il monastero di Monte Fano, culla della congregazione silvestrina, mette in relazione il versante marchigiano e quello umbro dell’Appennino. Un legame alimentato nei secoli da percorsi di pellegrinaggio, commercio, vocazioni religiose e scambi culturali tra le valli del Monte Cucco e il Fabrianese.
Due gli interventi principali del pomeriggio. Sandro Giacchetti ha ricostruito le vicende di Pio Paolucci e Mariano Lucci, quest’ultimo entrato in monastero con il nome di Bonifacio, due monaci provenienti dal territorio del Parco del Monte Cucco e legati alla comunità silvestrina di Fabriano. Attraverso le loro biografie è stato approfondito il rapporto tra i piccoli centri appenninici e la congregazione di Monte Fano.

Don Lorenzo Sena ha invece ripercorso la storia dei Silvestrini e del monastero di San Silvestro, dalle origini fino alla vicenda plurisecolare della comunità. Nel suo intervento ha richiamato la figura di Silvestro Guzzolini e la fisionomia spirituale della congregazione, collegando il racconto storico agli ambienti del complesso monastico.
La giornata si è conclusa con la visita al monastero, dagli spazi della preghiera al chiostro, dove un ciclo di affreschi settecenteschi racconta la vita di san Silvestro. A guidare i partecipanti dell’Unitre Parco del Monte Cucco è stata la comunità monastica.
La tappa di Monte Fano ha inoltre allargato il percorso della rassegna oltre i confini regionali, mettendo in evidenza le connessioni storiche tra le comunità dell’alta valle del Chiascio e del Sentino e quelle marchigiane.
“Sentieri – Eremi – Borghi. Sette luoghi, una storia” si sviluppa infatti attraverso sette appuntamenti dedicati al patrimonio monastico ed eremitico del Parco del Monte Cucco e delle aree vicine, collegando abbazie, eremi e borghi inseriti in un medesimo contesto storico e spirituale.
La rassegna è promossa dall’Unitre Parco del Monte Cucco nell’ambito dell’anno accademico 2025-2026, in collaborazione con le parrocchie di Scheggia, Isola Fossara e Pascelupo e con il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo di Roma. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Perugia e dalla cooperativa sociale PFR Regeneration, con l’adesione dei Comuni del territorio.
Gli incontri sono a partecipazione libera.















