Nocera Umbra, a Laura Refe il “Premio Arnaldo Picuti”. Sabato la cerimonia di consegna

Sarà la filologa Laura Refe a ricevere la seconda edizione del Premio “Arnaldo Picuti”, la cui cerimonia è in programma sabato 24 ottobre alle 17.30 nella Pinacoteca di Nocera Umbra. Il riconoscimento, nato per ricordare l’avvocato, pubblicista e scrittore umbro scomparso nel 2022, prosegue il percorso avviato con il professor Augusto Ancillotti.

Professoressa associata di Filologia della letteratura italiana all’Università Telematica Pegaso, Laura Refe è specialista di Petrarca e della cultura rinascimentale e ha partecipato a progetti di ricerca nazionali e internazionali. Nel 2015 ha ricevuto il Premio “Marino Moretti” per la Filologia per l’edizione critica dell’Ad Posteritatem di Petrarca.

Un elemento centrale nell’assegnazione del premio è il suo lavoro su Niccolò Machiavelli, figura alla quale Arnaldo Picuti aveva dedicato uno dei suoi ultimi studi. Laura Refe ha curato la traduzione, l’aggiornamento scientifico e l’edizione italiana del volume di Robert Black Machiavelli. L’uomo, il politico, il letterato, pubblicato da Viella nel 2022.

Il legame con il lavoro di Picuti sarà uno dei fili conduttori della cerimonia. L’avvocato e studioso aveva infatti ricostruito nel volume “Niccolò Machiavelli – Relazione da Gualdo sulla scia di Cesare Borgia” un episodio legato al passaggio del segretario fiorentino a Gualdo Tadino. Il 5 gennaio 1503 Machiavelli raggiunse la città e trascorse la notte nella Rocca Flea; il giorno successivo scrisse da Gualdo una relazione destinata al Consiglio dei Dieci, mentre seguiva gli spostamenti di Cesare Borgia.

A ricordare quel lavoro durante la premiazione sarà Carlo Cambi, giornalista, scrittore e presidente della giuria, che per il libro di Picuti aveva firmato la prefazione dal titolo “L’Epifania della Storia”.

La motivazione del premio sottolinea in particolare il lavoro di Laura Refe sulla parola e sui testi, richiamando il rapporto fra filologia, interpretazione e trasmissione della cultura. La giuria le riconosce i meriti scientifici maturati nello studio della letteratura medievale e rinascimentale, l’attività di ricerca e la capacità di divulgazione, individuando nel suo percorso una continuità con gli interessi e il lavoro culturale di Arnaldo Picuti.

Picuti, nato a Bevagna nel 1934 e morto a Foligno il 24 gennaio 2022, aveva incentrato la propria attività di studioso soprattutto alla storia e ai territori umbri. Un rapporto particolare fu quello con Nocera Umbra, città a cui è stato legato fin dall’infanzia e alla quale dedicò negli anni studi e iniziative di valorizzazione. Nel 2021 pubblicò anche la guida “Nocera Umbra – città d’arte”.

La giuria del Premio è composta, oltre che da Carlo Cambi, da Giovanni Picuti, avvocato, Ambra Cenci, ricercatrice storica che condurrà anche la cerimonia, Alberto Scattolini, vicesindaco e assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Nocera Umbra, e Sergio Casagrande, direttore del Gruppo Corriere.

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Redazione Gualdo News
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