Sabato 24 ottobre, nella chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, si è svolto il sesto appuntamento di “Sentieri – Eremi – Borghi. Sette luoghi, una storia”, il ciclo promosso dall’UNITRE Parco del Monte Cucco nell’ambito del programma “Tracce della Storia”.
L’incontro è stato dedicato alla figura del beato Paolo Giustiniani (1476-1528), umanista veneziano che trascorse più periodi di isolamento e vita eremitica nell’eremo di San Girolamo di Monte Cucco, prima di morire sul Monte Soratte nel 1528.
Al centro del pomeriggio la presentazione del volume «Così il mondo è tutto mio». Letture e riletture di Paolo Giustiniani (1476-1528), affidata al professor Lorenzo Mancini, docente di teologia all’Università Cattolica di Milano. Mancini ha approfondito il pensiero e il percorso spirituale del Beato, mettendo in luce il legame tra la sua esperienza religiosa e i luoghi del Monte Cucco.
L’incontro è stato accompagnato da un intermezzo musicale del maestro Gabriele Bianchi.

Con questo appuntamento l’UNITRE Parco del Monte Cucco prosegue l’opera di valorizzazione del grande tesoro del monachesimo nel Parco del Monte Cucco, da Fonte Avellana a Sitria, dagli eremi ai borghi che ne custodiscono la memoria, in un percorso che prosegue ora verso il settimo luogo, a due anni dal quinto centenario della morte del Giustiniani, che ricorrerà nel 2028 e per la quale l’UNITRE si sta già organizzando, così da poter celebrare i 500 anni rendendo il giusto omaggio a questa grande figura.
Il ciclo è promosso dall’UNITRE Parco del Monte Cucco con le parrocchie di Scheggia, Isola Fossara e Pascelupo e il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo di Roma, con il sostegno della Fondazione Perugia e di PFR Regeneration Social Cooperative e con il patrocinio dei Comuni del territorio del Parco del Monte Cucco.















