La tesi di Fabio Biocchetti su LibreOffice diventa un progetto concreto

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Fabio Biocchetti, il nostro collaboratore a cui si deve la realizzazione tecnica di gualdonews.it, si è brillantemente laureato in Informatica discutendo la sua tesi sull’argomento LibreOffice, il software libero alter ego delle applicazioni di Microsoft Office.

La tesi aveva l’obiettivo di proporre il rinnovamento del sistema di aiuto online di LibreOffice, rendendolo più dinamico, moderno e conforme, in termini di aspetto e funzionalità, a quello offline. Obiettivo che non è rimasto imprigionato in una tesi di laurea, ma che si è materializzato ed è stato approvato dagli sviluppatori di LibreOffice per essere reso disponibile agli utenti a partire dalla versione 5.4.

Per gli addetti ai lavori questi sono i vantaggi del nuovo help tooling:
• tutto avviene in tempo reale, mentre nel vecchio help tooling i file dovevano essere pre-processati e pre-renderizzati;
• è aggiornato agli ultimi standard. Si è passati dalla versione HTML 3.2 ad HTML 5, e con jQuery viene garantita la massima compatibilità con i più recenti browser;
• il consumo di risorse è ottimizzato grazie al nuovo sistema di rendering delle pagine, grazie al quale il carico è sensibilmente ridotto sia sul server che sul client.

“Ho voluto realizzare un tool – afferma Fabio – in linea con il sistema di aiuto offline. È fondamentale unificare il più possibile i contenuti per ottenere una miglior User Experience ed una semplificazione nell’inserimento dei contenuti da parte degli autori delle pagine di aiuto. Questo permette di mantenere una documentazione multilingua sempre aggiornata ed in linea con l’help tooling offline”.

Fabio è il secondo umbro che, accompagnato da Osvaldo Gervasi, fondatore e consigliere dell’associazione Libreitalia (attiva nella promozione di LibreOffice come strumento libero di produttività) oltre che docente in facoltà, fa di una tesi un progetto concreto. Il primo fu Alfredo Parisi qualche anno fa con il progetto di migrazione a LibreOffice di diverse pubbliche amministrazioni umbre, tra cui la Regione Umbria, e diventato punto di riferimento per metodologia per molte altre PA, Ministero della Difesa compreso.

Complimenti a Fabio, che è anche diventato socio di LibreItalia.