Alto Chiascio: “non ci sono segnali di ripresa”

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Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto al sindaco di Gubbio, Filippo Stirati, di farsi promotore di un incontro congiunto con i primi cittadini di Gualdo Tadino, Fossato di Vico, Sigillo, Costacciaro e Scheggia e le organizzazioni sindacali per individuare azioni comuni che contrastino gli effetti della crisi nel territorio.

Tra gli effetti si citano quelli prodotti dalla vertenza Merloni, la crisi del settore delle costruzioni sulla produzione del cemento (-40%) e degli altri materiali legati alle costruzioni ( ceramica, trasporti, manufatti in genere).

Il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti e il presidente del Consiglio comunale, Fabio  Pasquarelli, hanno convocato per giovedì 19 novembre alle ore 20.30 una seduta straordinaria della massima assise cittadina  – in forma aperta – per discutere dei temi riguardanti l’emergenza lavoro.

Questo a  seguito della mozione approvata all’unanimità dal Consiglio  sulla vertenza Merloni e viste le sollecitazioni arrivate da parte dei sindacati. Sono invitati  i Sindaci, i Consiglieri comunali, le Giunte dei Comuni della fascia appenninica e gli stakeholders interessati all’argomento.

“La chiusura di importanti realtà quali la Sicap, Edilcemento, Prep, la Faber, la Sirio, Brico, Procacci Edilizia e altri – hanno sottolineato  i sindacati – fanno della realtà territoriale della fascia appenninica  la più martoriata dell’Umbria”, evidenziando che non si evidenziano segnali di ripresa.

E’ necessaria, secondo i sindacati confederali, una iniziativa dei Sindaci, in maniera compatta per proposte condivise, nei confronti della Regione e del Governo.

E’ necessario agire in tempi rapidi, dando una svolta alla reale efficacia delle misure previste, altrimenti rischiamo che una valanga di disagio sociale ci sommergerà e non ci sarà alibi per nessuno – sottolineano i rappresentanti dei lavoratoriSono necessari interventi ed azioni ad dalle associazioni delle imprese, ad iniziare da Confindustria, per costruire opportunità di lavoro. E’ necessario che si adottino provvedimenti da parte della Regione che vanno nel senso di dare risposta al tema del lavoro che nella nostra Regione sta diventando l’obiettivo prioritario”.