Vicenda Astaldi, protesta delle imprese creditrici: “Faremo come i pastori sardi”

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Lo avevano più volte annunciato e stavolta sono pronte a mettere in atto la clamorosa protesta. Le aziende di Umbria e Marche (diverse sono dell’Eugubino-Gualdese) che non hanno ricevuto quanto dovuto per i lavori effettuati nella costruzione in subappalto della Perugia-Ancona per un valore di circa 40 milioni di euro, giovedì prossimo 7 marzo si mobiliteranno lungo la strada che vede in una situazione di stallo i cantieri che vanno da Fossato di Vico a Cancelli e da Fabriano a Serra San Quirico. E proprio nel tratto a confine tra le due regioni si terrà la manifestazione di protesta che, è stato detto, vuole essere pacifica e ridurre al minimo i disagi per gli automobilisti.

Faremo come i pastori sardi, una mobilitazione in strada perché tutti sappiano che decine imprese delle costruzioni umbre e marchigiane rischiano di chiudere perché non sono state pagate per un’opera già finanziata e che potremmo concludere in poche settimane. Devono partecipare sindacati, associazioni e istituzioni”, dicono dalla sede di Ance Perugia, dove viene rimarcato l’ottimismo fuori luogo del governo (il ministro Toninelli nei giorni scorsi aveva commentato con soddisfazione la riapertura dei cantieri) e che se non si sbloccheranno i pagamenti i lavori non ripartiranno. E così giovedì scatta la protesta eclatante.