Coronavirus, due nuove vittime in Umbria. 334 i positivi.

Pubblicità

Due nuove vittime a causa del coronavirus nella giornata di oggi, giovedì, in Umbria. Complessivamente sono sei le persone decedute nella nostra regione per il Covid-19. Si tratta di due signore di Montecchio, in provincia di Terni, e di Città di Castello. La prima, ultraottentenne, è morta nella sua casa dopo essere tornata da un ricovero nelle Marche accusando febbre e tosse. Era in attesa di ricevere l’esito del tampone, che si è rivelato positivo. L’altra vittima è una donna di 80 anni di Città di Castello che dal 13 marzo era ricoverata nel reparto malattie infettive dell’ospedale di Perugia.

Dai dati aggiornati alla mezzanotte del 18 marzo, 334 persone in Umbria risultano positive al virus (+87 ammalati rispetto al giorno precedente), i guariti al momento restano 4.

Dei 334 pazienti positivi 14 sono di fuori regione: nella provincia di Perugia i positivi sono 236 e 84 in quella di Terni: sono ricoverati in 90 (4 di questi sono di fuori regione), di cui 64 nell’ospedale di Perugia e 22 in quello di Terni. Dei 90 ricoverati, 21 sono in terapia intensiva (stabili rispetto al giorno precedente), 10 nell’ospedale di Perugia e 11 in quello di Terni. Le persone in osservazione sono 2292: di questi, 1616 sono nella provincia di Perugia e 676 in quella di Terni. Nel complesso entro le ore 24 del 18 marzo, sono stati eseguiti 1985 tamponi. Sempre alla stessa data risultano 720 soggetti usciti dall’isolamento di cui 550 nella provincia di Perugia e 170 in quella di Terni.

SESTA POSITIVITA’ A GUBBIO – Gubbio registra il sesto caso di positività al Covid-19. Si tratta di una persona anziana che è stata ricoverata all’ospedale di Pantalla. In Alto Chiascio salgono a 8 le persone positive: 6 a Gubbio, 1 a Gualdo Tadino, 1 a Scheggia.

POSITIVO UN DIPENDENTE DELLA PROVINCIA DI PERUGIA – E’ stato trovao positivo anche un dipendente della Provincia di Perugia. In seguito a tale situazione è stato disposta l’immediata chiusura di un piano e mezzo della sede di via Palermo per le operazioni di sanificazione.