L’arte gualdese ai tempi del Covid-19

Artisti gualdesi al tempo del covid-19
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Fino al prossimo 3 aprile l’Italia è zona protetta nell’emergenza Coronavirus ed il decreto del Presidente del Consiglio impone il divieto di circolazione sul territorio nazionale. 

Eppure l’arte, nelle sue diverse forme, non si ferma ma anzi riesce a sviluppare la fantasia e la creatività in alcuni giovanissimi artisti gualdesi. 

Sara Commodi, Agnese Carlotti e Samuele Brunetti, questi i nomi dei tre gualdesi che attraverso i social network stanno pubblicando i propri disegni e stanno ricevendo diversi apprezzamenti.

Squarci di vita ai tempi del Coronavirus. Disegni in cui vengono rivisitati dipinti, film o personaggi famosi e vignette in cui viene raccontata la quotidianità tra isolamento forzato, restrizioni e mascherine.

Abbiamo deciso di intervistare questi tre artisti gualdesi e chiedergli come nascono le loro creazioni.


Sara raccontaci il tuo percorso di studi e spiegaci come nasce la passione per il disegno.

“Nasco innanzitutto come appassionata di disegno e dell’arte in generale e ringrazio la mia mamma la quale mi ha geneticamente trasmesso questa attitudine alla manualità e al senso estetico. Mi sono laureata in Design del Prodotto e mi sono specializzata in Interior Design. Ho lavorato per diversi anni in importanti studi di Milano per poi tornare al “campo base” lavorando per circa due anni nell’ufficio tecnico/creativo di Tagina. Durante il periodo di crisi dell’azienda, ho deciso di usufruire della buonuscita e mi sono lanciata a capofitto nel mondo del tatuaggio, sogno che avevo fin dalle superiori. 

Ed ora eccomi qua, collaboro con uno studio di tattoo di Milano che si chiama Casa Bigotta e dove continuo a coltivare la passione per il disegno e l’illustrazione”.

Sara come nascono i tuoi disegni ai tempi del Coronavirus?

“In questi giorni di “clausura” ho dovuto inventarmi qualcosa per passare il tempo e ho deciso di disegnare e postare una tavola al giorno, seguendo il tema dell’attesa e dello stare in casa

Grazie a diverse richieste dei follower, ho deciso di mettere a disposizione questi disegni sulla mia pagina Instagram, per permettere a tutti di scaricarli e colorarli. Mi fa immensamente piacere constatare che il mio passatempo sia diventato anche quello di altri!”

Profilo Instagram – Sara Commodi


Agnese quando nasce la passione per il disegno?

“Disegno da sempre, da quando ne ho memoria. Mi ha sempre affascinato il potere che l’immagine può avere sull’animo umano e quanto la funzione dell’arte sia “dire tanto senza dire niente“. Per questo ho sempre trovato, nel disegno, il mio spazio.

Lo spazio in cui descrivere i miei pensieri e le mie emozioni, e lasciare agli altri la possibilità di intuirli, interpretarli e identificarcisi.
Al momento sto per terminare il corso di laurea triennale in Design presso l’Università degli Studi di Perugia”.

Agnese cosa cerchi di raccontare con le tue creazioni nel periodo del Covid-19?

“Da poco ho avuto modo di scoprire quanto delle semplici creazioni possano avere il potere di sdrammatizzare e alleggerire situazioni di disagio come quella in cui si trova l’Italia – e il mondo intero – in questo momento. 

Una mia amica, Benedetta Bellucci, durante questi giorni di quarantena ha avuto l’idea di dar vita a una sorta di newsletter giornaliera destinata a un gruppo di nostri amici. Io ho subito voluto partecipare a questo progetto creativo di supporto morale reciproco, volendo illustrare le mail e unendo quindi al pensiero scritto una vignetta personalizzata per ogni destinatario. 

Questa occasione mi ha fatto dedicare al disegno digitale, distaccandomi un po’ dal mio consueto stile, che prevede carta e matita come unici strumenti. Infatti per veloci illustrazioni – quasi fumettistiche- su un tema così delicato ma al contempo di attualità, come quello del virus e della situazione di disagio sociale, ho ritenuto più d’impatto e immediato il disegno digitale.

Credo fortemente che piccole e semplici idee come queste, oltre a trasformare la difficoltà in opportunità, possano totalmente cambiare l’atmosfera di tensione generale. A mio parere consentono, pur dando il giusto peso e il dovuto rispetto alla situazione, di vivere con serenità e consapevolezza anche giornate che sembrano troppo lunghe o tristezze che sembrano insostenibili. 

Con la speranza della fine di questo periodo di attesa – di questa lunga “pausa caffè” – spero che tutti, a loro modo, possano vivere questo tempo come un’occasione, fin quando non potremo, di nuovo, abbracciarci“.

Profilo Instagram – Agnese Carlotti


Samuele di te avevamo già parlato qualche giorno fa in merito al tuo disegno che è stato ripubblicato dalla Barilla e sta facendo il giro d’Italia. Quando hai iniziato a disegnare?

“I disegni nascono come pura passione e per passatempo. Fin da piccolo mi è sempre piaciuto disegnare, poi ultimamente mi sono imbattuto in un’applicazione per tablet e ho iniziato a dedicarci sempre più tempo, passando così dal disegno classico con carta e penna a quello digitale”.

Samuele cosa cerchi di raccontare con le tue immagini?

“Il disegno tende a rappresentare molto il mio stato d’animo e da qui nascono alcune illustrazioni come il famoso bacio tra il marinaio e l’infermiera a Times Square oppure il bacio tra Spider-man e Mary Jane.

Per quanto riguarda invece il mio disegno che ha riutlizzato la Barilla, quello nasce come idea, un simbolo di rinascita del popolo italiano.

Le due mani che si sfiorano, riprendono ovviamente la creazione di Adamo dipinta da Michelangelo, la mano destra cede la mascherina alla mano sinistra che tiene la bandiera italiana. Ha un significato molto forte che però è riuscito a sortire il suo effetto”.

Profilo Instagram – Samuele Brunetti