Dacia Maraini incontra gli studenti del Liceo Classico “Mazzatinti”

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Saranno gli studenti del triennio del Liceo Classico ad incontrare, lunedì 15 febbraio, la scrittrice Dacia Maraini, alle ore 9 nella piattaforma della scuola, con la presenza anche del sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati.

Dacia Maraini, toscana con origini siciliane, pubblica il suo primo romanzo nel 1962 “La vacanza” e da lì in poi è stato un susseguirsi di opere letterarie di grande successo: “Memorie di una ladra”, “Il treno per Helsinki”, fino ad arrivare ai grandi successi de “La lunga vita di Marianna Ucria” (vincitore del premio Campiello) “Buio” (vincitore del premio Strega), fino ad arrivare a “Bagheria” e “Chiara d’Assisi. Elogio della disobbedienza”.

Si è occupata anche di teatro, scrivendo più di trenta opere teatrali. Dei suoi libri ne hanno ricavato film di successo che hanno visto in scena attrici del calibro di Monica Vitti e attori come Marcello Mastroianni. Le sue poesie sono raccolte in “Se amando troppo” scritte fra il 1966 e il 1998.

La sua ultima fatica letteraria, della quale discuterà con gli studenti del Mazzatinti in un incontro organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale “Clizia”, presieduta da Anna Maria Romano, si intitola “Trio” e racconta dell’amicizia fra Agata e Annuzza nella Sicilia del 1743 devastata dalla peste. Un romanzo intenso e delicato pervaso dai colori e dagli odori della sua Sicilia, che attraverso il filtro di un passato mai così vicino parla di ognuno di noi, e di cosa può salvarci quando fuori tutto crolla.