San Facondino, una grande festa per celebrare le due vittorie nei Giochi de le Porte

Una grande festa, con la basilica concattedrale di San Benedetto illuminata con lo stemma della Porta e il palazzo comunale imbandierato sempre con i colori gialloverdi,  ha salutato, a poco più di un mese, la vittoria di San Facondino nel Palio di San Michele Arcangelo e del premio per il miglior corteo storico.

I portaioli gialloverdi, nel rispetto delle proprie tradizioni, hanno iniziato i festeggiamenti per il ritorno nei loro quartieri del Palio con una messa e un te Deum di ringraziamento presso la chiesa del convento dell’Annunziata. Cerimonia durante la quale sono stati offerti i tradizionali doni all’altare della chiesa da parte dei priori Marco Gubbiotti e Federica Sabbatini
Insieme agli altri portaioli in costume storico, i giocolieri protagonisti del Palio, i tamburini, i priori  hanno raggiunto in corteo il convento dove hanno partecipato alla messa celebrata da don Giordano Comodi, portaiolo storico dei gialloverdi e ora sacerdote a Perugia. Per le vie dei quartieri gialloverdi ha sfilato il Palio realizzato da Stefania Fabrizi.
Il Drappellone è stato portato anche presso le abitazioni di alcuni storici portaioli che, per questioni di età e di salute, non hanno potuto partecipare alla festa e sono stati omaggiati dalla visita del simbolo della vittoria. 
Subito dopo il corteo ha raggiunto l’Istituto del Bambin Gesù per un omaggio alle suore, da sempre molto vicine a Porta San Facondino.

In tanti si sono poi ritrovati presso la taverna di San Facondino per celebrare la vittoria con una grande cena, preparata alla grande da parte della cucina della Porta.

Tutti insieme i portaioli si sono stretti intorno ai protagonisti. Ospiti i rappresentanti della Nobilissima Parte de Sopra di Assisi, con il massaro Paolo Simonelli, il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti, il presidente dell’Ente Giochi, Claudio Zeni, i priori delle altre porte, Marco Brunetti e Barbara Raggi, Marco Pannacci e Stefania Comodi, Andrea Farinacci ed Eleonora Giovagnoli.

In questa occasione sono stati consegnati dei riconoscimenti ai protagonisti del Palio, ovvero a Mattia Biagioli, Simone Di Loreto, Roberto Franceschini, rispettivamente auriga-frenatore-tenitore, a Robert Shahini e Paolo Frillici, fiondatore e arciere nonché il fantino Edoardo Angeli, che con i loro risultati hanno consentito la vittoria del Palio.

Premiati anche i responsabili dei vari settori della Porta, a iniziare da quelli del corteo storico per la vittoria ottenuta nel premio 2022.

A conclusione dell’evento in taverna una delegazione della porta gialloverde si è recata presso la chiesa di San Facondino dove il Palio è stato collocato a fianco dell’urna dell’omonimo santo.

Poi tutti in piazza Federico II, da dove sono partiti i fuochi d’artificio che hanno dato il via a una serata danzante a conclusione di una grande festa.

“Vogliamo ringraziare tutti i portaioli per la stupenda partecipazione a questa festa della vittoria, davvero emozionante. È stata una giornata veramente intensa che  ha onorato al meglio la doppia vittoria di questo 2022. Un ringraziamento particolare allo staff della taverna che ha realizzato una magnifica cena, così come a tutti coloro che hanno lavorato per addobbare al meglio la taverna stessa e a chi si è impegnato per gli eventi che hanno contraddistinto la giornata. Un ringraziamento particolare a don Giordano, per l’emozionante cerimonia religiosa che ha sancito ancora una volta l’attaccamento dei portaioli a Porta San Facondino”, hanno sottolineato i priori Marco Gubbiotti e Federica Sabbatini.

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