A Sigillo il 22 giugno torna l’atteso appuntamento dell’Infiorata in occasione della festività del Corpus Domini.
E’ questa una antica e preziosissima tradizione per il piccolo comune del Parco del Monte Cucco, che si tramanda da generazioni. Le prime foto che documentano l’Infiorata risalgono infatti ai primi anni ’20 del Novecento, ma in alcuni testi si parlerebbe di fiori buttati dalle finestre già dai primi del 1600.
Durante la settimana che precede la festa tutto il paese è in fermento, coinvolto nella raccolta di fiori presso la nostra montagna. Sono principalmente donne, che hanno visto questa tradizione tramandarsi nelle loro famiglie e che, a loro volta, trasmettono ai figli, ma anche, e sempre di più, giovani che vogliono dare il loro contributo a questa bellissima festa raccogliendo ginestre, santoreggia, ma anche rose e tutta una serie di altri fiori che la natura ci regala.
I giorni precedenti assomigliano a un’allegra gita in montagna in cui ci si incontra, magari all’alba, e salutandosi si sente di appartenere a questa piccola ma solidale comunità.
Il giorno della festa gli artisti iniziano a predisporre il lavoro dal sabato sera, disegnando le tracce dei disegni sulle varie strade.
E’ suggestivo passeggiare durante la notte per vederli all’opera, intenti a tagliuzzare fiori, disegnare curvi a terra, assistiti da alcuni volontari che offrono loro cibo, assistenza o anche solo compagnia.
E già dalle prime ore della mattina si assiste ad un vero e proprio miracolo: dove prima non c’era nulla, affiorano interi tappeti di fiori multicolori, disegni geometrici che si stendono a perdita d’occhio lungo le strade, raffigurazioni particolareggiate che lasciano stupiti per la precisione dei dettagli e la ricchezza delle sfumature.

Gli autori di queste splendide opere sono tutti di Sigillo e ogni anno realizzano un’impresa comune, dimostrando una sempre maggiore cura e abilità che si affina e migliora nel tempo. In questa festa la fede si fonde con la tradizione popolare e gli artisti, nelle loro creazioni sempre diverse ed originali, esprimono con i fiori il loro sentimento religioso e un forte attaccamento alle tradizioni.
Il visitatore può godere di questo spettacolo sin dalle prime ore della domenica mattina, addentrandosi nelle vie del centro storico, fino alle 11.30, orario di inizio della Processione del Santissimo Sacramento. Alcuni si attardano fino all’ultimo per completare e perfezionare il proprio lavoro, che poi svanisce al passare del Santissimo.
Ma il carattere effimero di queste creazioni non toglie nulla alla loro bellezza, anzi le fa apprezzare ancora di più, magari immortalandole nelle foto e nella nostra memoria.


Eventi collaterali:
- Venerdì 20 Giugno ore 16.00 Speluccatura dei fiori a Casa Benedetta (casa per anziani)
- Sabato pomeriggio ore 16.00 Trinciaforaggi in Piazza per tritare materiale che ci servirà per l’infiorata
Quest’anno l’infiorata sarà dedicata a Ippolito Borghese e alla pace, dato che il 2025 è anno giubilare.
- Sabato ore 18.00 presso la chiesa di Sant’Agostino si terrà la presentazione della monografia su Ippolito Borghese, noto pittore nato proprio a Sigillo, a cura del dottor Nicola Cleopazzo – evento organizzato da UNITRE Parco del Monte Cucco.

Alcune strade inizieranno a essere disegnate già dal sabato sera, ma la maggior parte delle opere saranno realizzate dalle prime ore della mattina del 22 giugno.


















