L’Umbria si prepara a una fase di maltempo più incisiva, con piogge, vento forte e un deciso calo delle temperature che potrebbe portare neve fino a quote molto basse, soprattutto lungo la dorsale appenninica.
A confermarlo sono gli aggiornamenti diffusi da Perugia Meteo e Umbria Meteo, che convergono su un peggioramento più intenso del previsto.
La SITUAZIONE – Perugia Meteo riporta che nelle ultime ore la regione è stata interessata da “precipitazioni sparse… con cumulate localmente superiori anche ai 20 mm.”
Il minimo depressionario sul Tirreno sta scivolando verso sud, mentre un secondo minimo si formerà nella notte sul mare Adriatico, al largo di Marche e Abruzzo.
Questa configurazione favorirà l’ingresso di aria più fredda, accompagnata da venti nord-orientali moderati.
“L’aria fredda farà calare ulteriormente le temperature“, spiegano da Perugia Meteo, con precipitazioni che tenderanno a addossarsi all’Appennino e a propagarsi anche sul resto della regione.
QUOTA NEVE IN FORTE CALO – Gli esperti confermano un netto abbassamento della quota neve. Perugia Meteo annuncia un calo progressivo “fin sui 600-700 metri nella mattinata di domani (sabato, ndr)“, ma con possibili fioccate più in basso, “nelle zone pedemontane appenniniche”, dove l’ingresso di aria più secca potrà far scendere la neve anche senza attecchimento.
Situazione analoga nelle previsioni di Umbria Meteo, che parla di “imbiancate fin sui 400/500 metri” e di qualche fiocco anche nel fondovalle. Una possibilità resa concreta dai modelli LAM, utilizzati per le previsioni a scala locale o regionale.
Per il settore appenninico la spirale di precipitazioni potrebbe rendere le imbiancate più consistenti, soprattutto nella tarda mattinata e nel primo pomeriggio.
In caso di rovesci intensi, Umbria Meteo avverte che la quota neve potrebbe “variare anche di 150/200 m in meno”, specie nel centro-sud della regione.
Perugia Meteo apre alla possibilità di precipitazioni nevose anche in aree a bassa quota: “Fiocchi ‘coreografici’ probabilmente in diverse zone”, grazie alla temporanea irruzione di aria più secca e fredda. Scenari in cui non è esclusa una comparsa fugace della neve anche nelle pianure tra Perugia, Assisi, Foligno e Spoleto.
Nel corso del pomeriggio di sabato le precipitazioni tenderanno a diminuire e a concentrarsi soprattutto lungo l’Appennino umbro-marchigiano, con neve a quote via via inferiori ma più intermittente.
Intanto le temperature subiranno un leggero aumento nelle ore centrali, per poi tornare a diminuire dalla sera. La notte tra sabato e domenica potrebbe portare gelate diffuse, in particolare nelle zone sottovento.
Il quadro sintetico
- Piogge: diffuse e localmente intense tra notte e mattina.
- Venti: nord-orientali, moderati.
- Neve: possibile dai 600-700 m, con pssibili imbiancate locali sui 400-500 m e fiocchi fino al fondovalle.
- Appennino: precipitazioni più consistenti tra mattina e primo pomeriggio.
- Domenica mattina: rischio gelate estese.


















