Dopo il grande successo della prima edizione estiva, il Comune di Sigillo rilancia con ancora più slancio e ambizione “Tartufo, Sigillo di qualità”, proponendo un nuovo appuntamento invernale interamente dedicato al tartufo bianco e all’uncinato.
“Questa iniziativa nasce dalla forte volontà dell’amministrazione comunale di valorizzare in modo deciso e continuativo il territorio, le sue eccellenze naturalistiche e gastronomiche, e di promuovere un modello di turismo consapevole, sostenibile e profondamente legato all’identità locale“, evidenzia in una nota il Comune.
Un’identità che trova nel tartufo uno dei suoi simboli più autentici e preziosi.
Il programma della manifestazione si articolerà in due giornate ricche di eventi ed esperienze immersive:
Si inizia venerdì 5 dicembre con l’esperienza sensoriale ispirata al format estivo che ha conquistato i partecipanti. A guidare i visitatori saranno nuovamente Antonella Brancadoro, direttrice dell’Associazione “Città del Tartufo”, ed Ermanno Rosi, agronomo esperto del settore.
Organizzati in piccoli gruppi da massimo venti persone, i partecipanti vivranno un percorso tutto dedicato alle caratteristiche organolettiche del tartufo bianco e dell’uncinato, imparando a riconoscerne qualità, profumi e peculiarità: un viaggio nella cultura del tartufo che unisce rigore tecnico e fascino sensoriale.
Domenica 7 dicembre sarà invece dedicata alla ricerca sul campo, nell’ambiente naturale che circonda Sigillo. Accompagnati da un cavatore esperto e da una guida ambientale escursionistica, i partecipanti potranno scoprire direttamente dove il tartufo nasce e si sviluppa, approfondendo gli elementi paesaggistici, ecologici e culturali che rendono questo prodotto un vero tesoro del territorio.
Una serie di iniziative collaterali aggiungeranno valore alla manifestazione, promosse da operatori privati: una gara amichevole di cavatura per cuccioli, menù speciali a base di tartufo offerti dai ristoratori locali e, per chi parteciperà all’esperienza di cavatura, la possibilità di far cucinare i tartufi raccolti.
“Con questa nuova edizione di ‘Tartufo, Sigillo di qualità‘ – ha detto il sindaco Giampiero Fugnanesi – vogliamo ribadire con forza il nostro impegno nella promozione del territorio e delle sue eccellenze. Il tartufo rappresenta una ricchezza straordinaria, non solo gastronomica ma anche culturale e ambientale. Il successo ottenuto la scorsa estate ci ha confermato che siamo sulla strada giusta: vogliamo continuare a costruire un progetto stabile, capace di generare valore per la comunità, attrarre visitatori e raccontare al meglio l’unicità di Sigillo.“
“Desidero inoltre rivolgere un sentito ringraziamento a tutti gli amministratori che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa e all’Ufficio Cultura e Turismo, nella persona della dottoressa Elisa Bellucci, il cui impegno e la cui professionalità rappresentano un valore aggiunto fondamentale per il Comune. Senza il loro lavoro e la loro dedizione, manifestazioni di questa qualità non sarebbero possibili“, ha concluso il primo cittadino.
“Questa iniziativa è un invito a vivere il territorio in modo autentico, attraverso esperienze che uniscono conoscenza, natura, tradizione e gusto – ha aggiunto l’assessora alla Cultura Nadia Tittarelli – ‘Tartufo, Sigillo di qualità‘ nasce per mettere in dialogo cittadini, esperti, visitatori e operatori locali, creando un’occasione di incontro che valorizza la nostra identità culturale e rafforza il senso di comunità. Puntiamo a far diventare questa manifestazione un appuntamento atteso e riconosciuto, capace di crescere negli anni.”
“La promozione turistica è una leva fondamentale per lo sviluppo di Sigillo – ha affermato il consigliere comunale Alessandro Anemone, referente per il turismo – e questa manifestazione rappresenta un tassello importante di una strategia più ampia. Vogliamo offrire esperienze autentiche, che permettano ai visitatori di scoprire il nostro territorio nella sua interezza: paesaggi, tradizioni, eccellenze enogastronomiche e comunità. ‘Tartufo, Sigillo di qualità’ è un’occasione per mostrare quanto il nostro paese abbia da raccontare e da condividere.”
Come nella precedente edizione, tutte le attività organizzate dal Comune saranno completamente gratuite, previa prenotazione presso gli uffici comunali (a cura del volontario del Servizio Civile).
“Tartufo, Sigillo di qualità” vuole quindi crescere e consolidarsi come un appuntamento stabile, riconoscibile e di riferimento per gli appassionati del tartufo e per tutti coloro che desiderano scoprire la ricchezza del paesaggio sigillano e dell’Appennino umbro, l’eccellenza della sua offerta gastronomica e l’antico e indissolubile legame tra la popolazione e l’ambiente in cui vive.


















